Etinosa “El Chapo” Oliha, n. 13 tra i pesi medi, e Michael Magnesi, n. 10 tra i super piuma, conservano le loro posizioni nel ranking IBF, pubblicato oggi e aggiornato al mese di gennaio 2024.
Ancora n. 15 tra i pesi medi il riminese residente a Colonia Thomas Piccirillo, detentore della cintura intercontinentale.
Scende invece da cinque a tre unità la pattuglia delle ragazze italiane composta da:
Stephanie Silva, n. 3 tra i super mosca, Pamela Noutcho Sawa, n. 13 tra i pesi leggeri e Camilla Panatta n. 14 tra i piuma.
Fuori dalla classifica il super leggero Silvia “Sbim Boom” Bortot e il peso piuma Michela Braga.
Analizziamo ora le variazioni intercorse rispetto a dicembre 2023.
Massimi
Dopo l’annuncio del match contro Zhang Zilei per l’interim WBO (9 marzo a Riyadh) esce di classifica il neo zelandese Joseph Parker, n. 3 a dicembre.
Al suo posto, al n. 14 l’uzbeko Bakhodir Jalolov, medaglia d’oro ai giochi di Rio.
Massimi leggeri
Fuori dal ranking il messicano Gilberto “Zurdo” Ramirez e l’inglese Richard Riakhpore, che nei prossimi mesi andranno all’assalto delle cinture WBA e WBO. Out, senza motivi apparenti, il canadese Ryan Rozicky.
Ingressi al n. 10 e al n. 11 per gli inglesi Chevon Clarke e Lawrence Okolie, ex campione WBO, nonchè al n. 14 dell'eterno polacco Krzysztof “Diablo” Wlodarczyk, 42 anni, campione WBC nel 2010 grazie al successo su Giacobbe Fragomeni.
Medio massimi
Dopo la sconfitta ai punti della scorsa settimana contro Joshua Buatsi, l’inglese Dan Azeez scende dalla posizione n. 2 di dicembre alla attuale n. 11.
Sempre Discutibile la permanenza in classifica, al n. 13, del 41enne canadese Jean Pascal, ex campione WBC e WBA, inattivo dallo sconfitta del marzo 2023 contro il tedesco Eifert, n. 1 del ranking.
Super Medi
Il messicano Jaime Munguia rimpiazza al n. 10 John Ryder da lui battuto in nove riprese a fine gennaio.
Allo stesso modo Zak Chelli sostituisce al n. 15 Jack Cullen dopo averlo battuto ai punti.
Il tedesco Zachenhuber sale al n. 9 dal n. 12, scelta opinabile visto che Munguia è n. 10.
Medi
Ancora scoperti i posti 1 e 2.
Per il resto niente da segnalare.
Super welter
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Welter
Dopo un solo mese di assenza riprende il suo posto al n. 13 del ranking il messicano Gabriel Valenzuela.
Al n. 12 fa il suo ingresso lo scozzese Josh Taylor, ex campione super leggeri.
Out lo statunitense Jamal James e l’australiano Steve Sparks.
Ancora senza padrone i posti 1 e 2.
Super leggeri
New entry al n. 7 dell’australiano Liam Paro, che con tutta probabilità a giugno sfiderà il detentore del titolo Subriel Matias.
Come sopra riportato Josh Taylor è salito di categoria.
Vuote le caselle 1 e 2.
leggeri
Fuori Isaac Cruz, prossimo alla sfida contro Rolly Romero per la cintura super leggeri WBA, e Jamaine Ortiz, sconfitto giovedì a Las Vegas da Teofimo Lopez per il mondiale super leggeri WBO.
Dentro al n. 12 il messicano Angel Fierro e al n. 13 l’inglese Mark Chamberlain.
super piuma
Sempre non assegnate le posizioni 1 e 2, per il resto nessun cambiamento significativo da segnalare.
Piuma
Ingresso al n. 12 dello statunitense Angel Leo che prende il posto dell’inglese Albert Ball, che il 9 marzo a Riyadh andrà all’assalto del titolo WBC di cui titolare è il messicano Rey Vargas.
Super gallo
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Gallo
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Super mosca
Dopo un solo mese dalla sua immotivata esclusione Reinserimento al n. 4 per il sud africano Phumenele Cafu.
Al n. 15 fa la sua comparsa il californiano John Ramirez, già n. 1 WBA.
Non ancora assegnate le posizioni 1 e 2.
Mosca
Nessun cambiamento significativo da segnalare.
Mini mosca
La vittoria in una ripresa su Arvin Magramo, nell’eliminatoria ufficiale, proietta il filippino Cristian Araneta alla posizione n. 1 del ranking.
Dentro al n. 8 anche il duro venezuelano Carlos Canizales, battuto di stretta misura lo scorso gennaio in Giappone da Kenshiro Teraji.
Paglia
Accesso al n. 7 del thailandese Pranya Pradabsri, ex campione WBC, e al n. 15 del giapponese Yuni Takada.
Out il filippino Marc Cuarto e il giapponese Katsuki Mori.
Max




