Il messicano Alexandro Santiago difenderà per la prima volta il suo titolo WBC dei pesi gallo contro l'ex detentore del titolo in due categorie Junto Nakatani. L’impresa è assolutamente difficile perché il 28enne di Tijuana combatterà in casa dello sfidante sul ring del Ryogoku Kokugikan di Tokyo, sabato prossimo.
L’ipotesi di vittoria per “Peque” sembra abbastanza improbabile e gli allibratori giapponesi lo confermano. Una eventuale vittoria del campione contro il 26enne imbattuto indigeno sarebbe pagata oltre sette volta la posta.
In una intervista a The Ring Santiago si rivela, serio, lavoratore, un vero campione di modestia:
-'Quello che so di Nakatani è che è un giovane, affamato e un grande combattente. È alto, magro e mancino. In passato ho combattuto con i mancini ed ero l'uomo più basso ma ho vinto. Una delle mie convinzioni è che si vincono gli incontri in palestra, principalmente preparandosi molto bene, il tempo, l’etica del lavoro, lo sforzo. In questo modo il giorno del combattimento tutto si concluderà, tutto il duro lavoro di solito produce dei frutti. Mi sono dedicato, ho avuto uno sparring bello e duro. Ci sentiamo pronti per questa battaglia. Del resto in pochi credevano che riuscissi a battere un avversario leggendario come Nonito Donaire eppure ci sono riuscito. Sono un uomo che lotta per la famiglia. Non ho sogni costosi, non desidero macchine e palazzi ma voglio aiutare mio padre a continuare a far crescere la nostra attività. Possediamo diverse bancarelle di hot dog la "Hotdogs and Burgers" a Soler, una strada molto popolare a Tijuana. Speriamo che tutto vada bene e, dopo il combattimento in Giappone, magari potremo allargare il negozio e renderlo più grande.



