In Gran Bretagna ha raccolto molta attenzione una intervista rilasciata dal due volte campione Amir Khan, a YouTube All Out Fighting.

L'ex campione Wba e Ibf (nella foto vestito da mussulmano), che si è ritirato nel 2022 ma gode ancora di un vasta popolarità, ha risposto ad una richiesta di formulare una previsione sul match event dell'otto marzo quando a Riyad si affronteranno Anthony Joshua e Francis Ngannou
- Il mio tifo è tutto per Joshua che ritengo sia un combattente molto intelligente' -Sottolinea Khan “Sarà comunque una lotta dura perché so che Ngannou ha grande fiducia in se stesso per questo match e pensa di poter mettere KO Joshua.
Ngannou dice che Joshua ha il mento debole, quindi proverà a lanciare quelle grandi bombe che hanno mandato al tappeto Fury. Tutti sappiamo che dei pesi massimi se un pugno potente va a segno, può cambiare le sorti di un qualsiasi combattimento.
“Fury continua ad essere un pugile difficile da colpire in modo netto. Tanti avversari di alto livello hanno provato a metterlo fuori combattimento, (Nel 2021 Wilder lo mise al tappeto due volte nel quarto round) ma nessuno alla fine ci è riuscito. Considero Joshua, un grande combattente, ma penso che sia più facile da colpire rispetto a Fury. Il modo in cui la gente guarda la boxe adesso, dopo quel combattimento con Fury, è che i pugili sono un pò più deboli dei combattenti di MMA, ed è qui che Joshua deve mostrare alla gente che i pugili sono migliori e più forti di quelli delle MMA.-



