Alex Krassyubk, promoter del campione Wba-Wbo-Ibf dei massimi, l'ucraino Oleksandr Usyk (21-0, 14KO), in un'intervista rilasciata a World Boxing News, ha palesato molti dubbi sulla possibilità che abbia luogo la rivincita tra il suo amministrato e Tyson Fury (34-0-1, 24 ko), che si saranno incontrati a Riad, in Arabia Saudita, il 18 maggio. Anzi,
Krayssuk si ritiene ancora incerto per tale data. Ha confermato che l'accordo per due incontri dovrebbe concludersi entro la fine del 2024, ma non ha alcuna fiducia nel fatto che Fury mantenga l'impegno preso.

"In teoria, la rivincita dovrebbe avvenire prima della fine del 2024- Dichiara Krassyuk- Tuttavia, sappiamo che Tyson non è mai molto disponibile a concedere rivincite. Se dovesse perdere contro Usyk il primo incontro, non si può assolutamente prevedere il suo comportamento. Oggi non ho alcuna garanzia nemmeno che il primo incontro abbia luogo. Si è già infatti ritirato quattro volte di seguito. Usyk non parla di questo argomento ma è chiaramente preoccupato".
Il ministro saudita Turki Alalshikh, in seguito lo spoatamento del match dopo il primo rinvio al 18 maggio, ha avvertito Fury che se si fosse ritirato dalla nuova data, sarebbe sottoposto ad una sanzione di 10 milioni di dollari.
"Se c'è qualcos'altro che possiamo fare per aiutarlo a salire sul ring con Usyk, siamo pronti a farlo- Ha concluso Krassyuk- L’obiettivo del mio campione è ottenere la quarta cintura dei pesi massimi e completare il cerchio. Dopo aver portato a termine questa missione, si potranno prendere in considerazione altre opzioni”.



