Settimo successo da professionista del medio massimo inglese Ben “The Surgeon” Whittaker (7-0), medaglia d’argento ai giochi di Tokyo.
Poco fa, 31 marzo, sul ring della O2 Arena di Londra, nella riunione organizzata dalla Boxxer/Sky del promoter Ben Shalom imperniata sulla sfida con in palio il titolo britannico dei pesi massimi tra il detentore Fabio Wardley e Fraz er Clarke, Whittaker ha battuto ai punti il connazionale Leon Willing (7-2).
78-73 il verdetto del giudice unico in favore dell’astro nascete della categoria, al termine di una prestazione dominante e a tratti divertente, ma che ha trovato sulla sua strada un avversario resistente e che in qualche occasione è riuscito a colpire il volto del chirurgo (Surgeon).
Whitaker, che da dilettante vanta un successo su Giovanni Sarchioto ottenuto agli europei Youth del 2015, a Tokyo venne battuto nella finale che assegnava la medaglia d’oro dal fuoriclasse cubano Arlen Lopez.
Pur avendo le stimate del potenziale campione, Whittaker nel Regno Unito risulta essere divisivo nelle simpatie della grande platea degli appassionati. Fiumi di inchiostro sono stati scritti riguardo al comportamento indisponente tenuto sul ring dove manifesta scarso rispetto verso gli avversari, esibendosi in balletti e gesti di scherno che ricordano quelli di un altro campionissimo inglese vale a dire il fuoriclasse Nasem Hamed, che dominò la categoria dei pesi piuma dal 1995 al 2001, non per niente ribattezzato “the arrogant”.
Max




