Grande prestazione quella fornita poco fa dal peso piuma Hayato Tsutsumi (5-0), uno dei numerosi “top prospect” prodotti dall’inesauribile vivaio giapponese.
Sul ring della storica Korakuen Hall di Tokyo, Tsutsumi ha surclassato il panamense Anselmo “Chemito” Moreno (43-7-1), per anni campione gallo WBA, imponendogli il KO nel corso della terza ripresa, demolito da un poderoso lavoro al corpo.
La vittoria di Tsutsumi è però un successo in chiaroscuro in quanto si è presentato a questo match in sovrappeso di 1,6 kg rispetto agli accordi contrattuali, mancanza che con tutta probabilità gli costerà sei mesi di sospensione dall’attività da parte dell’inflessibile federazione professionistica giapponese.
Al termine dell’incontro Tsutsumi ha preso il microfono in mano per scusarsi dell’accaduto e per comunicare che con tutta probabilità salirà nella categoria superiore dei pesi piuma.
Tutsumi, n. 10 WBA, vanta un notevole curriculum dilettantistico tra le categorie Youth. Il suo record amatoriale (88-6) è ricco di successi sia a livello nazionale che internazionale.
L’apice lo raggiunse nel 2016 quando conquistò la medaglia d’oro in occasione dei mondiali Youth di S.Petersburg superando nell’ordine il russo/tedesco Shadalov, l’uzbeko Kholmatov (co-sfidante al vacante mondiale piuma WBA) e in finale il cubano Elio Crespo.
Con suo grande dispiacere non riuscì a partecipare ai giochi di Tokyo per l’annullamento dell’ultimo torneo di qualificazione a causa della pandemia Covid 19. Da qui la decisione di passare professionista con la Shisei Boxing, la stessa compagnia che gestisce la carriera di Kazuto Ioka.
Hayato è il fratello maggiore di Reito, 20enne peso piuma, anche lui campione mondiale dilettanti Youth nel 2021, al quale ha passato il testimone di realizzare il suo sogno olimpico.
“Chemito” Moreno, 38 anni, n. 8 WBA, è stato campione mondiale tra i pesi gallo dal 2008 al 2014. Nel corso della sua carriera ha combattuto in ben diciotto occasioni in incontri con titolo mondiale in palio con un bilancio di 14 vittorie e quattro sconfitte una delle quali contro Abner Mares nel 2012 nel tentativo di conquistare il titolo s.gallo WBC.
Il panamense aveva già combattuto in Giappone in due occasioni, nel 2015 e nel 2016, quando venne battuto, al termine di due splendide battaglie, da Shimsuke Yamanaka nel tentativo conquistare la versione WBC del titolo.
Max




