Superleggeri in azione a Fresno
Anche i pugili cubani spesso smettono troppo tardi quando non sono più in possesso delle loro migliori qualità. Anche Rances Barthelemy gira ancora per i ring americani all'età di 38 anni. Fratello di Yan, medaglia d'oro sia alle Olimpiadi che ai mondiali dilettanti, Rances ha avuto un professionismo molto migliore di quello deludente del fratello maggiore anche se non ha raggiunto la notorietà all'esterno di una ristretta cerchia di addetti ai lavori, però ha raccolto titoli di sigla sia fra i superpiuma che fra i pesi leggeri ed ha tuttora un ottimo record con due sole sconfitte e un pari a fronte di 30 vittorie. Stanotte a Fresno affronta però una sorta di difficilissimo dentro/fuori contro il 31enne Jose Carlos Ramirez, uno che ha perso solo contro Josh Taylor per il mondiale vero dei superleggeri. Ramirez non combatte da oltre un anno ma è il nr 5 della classifica del Transnational Boxing Rankings Board dove è rimasto proprio perchè aveva in programma questo match, ed ha nel record vittorie contro pugili di nome, ultimamente Jose Pedraza e Richard Commey. E' veloce, non un picchiatore ma uno che non si lascia scappare un avversario in difficoltà, ha tecnica e resistenza ai colpi. Anche Barthelemy è dotato di ottima tecnica, ha pugno leggero ma fra i superleggeri fa ancora meno male e non ha più il vantaggio di altezza e allungo che aveva per esempio nei superpiuma. E ha senza dubbio anche lo svantaggio dell'età. Per questa ragione siamo per una vittoria ai punti di Ramirez o anche prima del limite nella seconda parte del match.



