Il 34enne Jesse Hart (31.3) idolo in Filadelfia, challenger mondiale nei supermedi e mediomassimi, è pronto per una grande battaglia e spera che gente del calibro di Caleb Plant o Edgar Berlanga siano pronte a rispondere alle sue sfide.
"Hard Work", reduce da cinque successi conscutivi, è il figlio del leggendario peso medio Eugene “Cyclone” Hart, e si ritiene pronto per un’altra opportunità mondiale dopo aver subito due sconfitte di stretta misura nel 2017 e nel 2018, dall'allora campione WBO Gilberto Ramirez, oggi titolare dei cruiser Wba. Sabato scorso Hart ha vinto contro il valido Daniel Aduku e ora è in cerca di un confronto con i vertici dei mediomassimi.
“Penso di essere il pugile più evitato nella categoria. Ho contattato diversi colleghi ma in troppi non vogliono correre il rischio di perdere, quindi dovrò continuare a lanciare sfide e a vincere. Voglio lasciare un segno nel nome della mia famiglia".
Jesse cerca ciò che è sfuggito anche a suo padre, nonostante che il grande guerriero chiamato 'Cyclone' abbia affrontato i migliori combattenti degli anni 70, come Bennie Briscoe, Eddie Mustafa Muhammad, Marvin Hagler, Vito Antufermo, Boogaloo Watts e Sugar Ray Seales.



