Secondo fonti ESPN Ryan “Kingry” Garcia (25-1) sarebbe essere risultato positivo al controllo antidoping il giorno prima e il giorno stesso della sua grande vittoria ai punti per MD contro Devin “The Dream” Haney (31-1) del 20 aprile scorso al Barclay Center di Brooklyn.
Tracce di un farmaco utilizzato per migliorare le prestazioni sarebbero state rinvenute nel suo organismo in un test delle urine condotto dalla agenzia Vada
Il prodotto in questione sarebe l’Ostarina uno steroide potente ed efficace in grado di migliorare la forza,
la resistenza e la massa muscolare magra per preservare i muscoli durante un ciclo di perdita di peso.
Come noto Garcia si presentò in eccedenza di peso di un chilo e mezzo al match contro Haney motivo per il quale la sfida non fu considerata valida per il mondiale super leggeri WBC in possesso di Haney.
La vittoria su "The Dream" è stata una performance che ha cambiato la carriera di Garcia dopo la sconfitta del 2023 contro Gervonta Davis. Ryan, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale, può vantare infatti un imponente seguito sui social media dove vanta oltre 12 milioni di follower su Instagram.
Sempre secondo queste fonti più che attendibili, anche se non confermate ufficialmente dagli organi preposti, tracce di un altro farmaco, il
norandrosterone (prodotto che aiuta il metabolismo), sarebbero state anch"esse rinvenute nell’organismo di Kingry che ora ha dieci giorni di tempo che richiedere le contro analisi.
Garcia ha bollato come fake news queste notizie affermando di non aver mai utilizzato steroidi nel corso della sua carriera sportiva.
Devin Haney ha così commentato l’accaduto a Espn: "Ho appreso di questa situazione poco fa ed è un peccato che Ryan abbia tradito e mancato di rispetto sia ai fan che allo sport della boxe, combattendo in modo sporco, non una volta, ma due. Sono sempre stato un sostenitore del combattimento pulito e questo ne è un esempio. Ryan deve alle scuse ai fan, ma dal suo recente tweet dove pensa ancora che tutto ciò sia uno scherzo, non mi sembra che lo farà. Abbiamo messo in gioco le nostre vite per intrattenere le persone. Non si gioca con la boxe. Quanto avvenuto mette il match in una luce completamente diversa. Nonostante lo svantaggio per l’ eccedenza di peso ho combattuto lo stesso e mi sono rialzato dopo i tre atterramenti. Le persone muoiono per questo sport e non ci si può scherzare sopra”.
Per concludere ricordiamo che l'ostarina è una sostanza già in precedenza utilizzata nella boxe. Lucian Bute, fu trovato positivo alla sostanza vietata nel 2016 dopo un pareggio con Badou Jack nel match valido per il titolo dei pesi super medi super WBC. Il risultato venne poi cambiato in vittoria per squalifica per Jack.
Amir Khan venne squalificato per due anni dall'antidoping britannico (UKAD) per essere risultato positivo dopo la sconfitta per TKO al sesto round contro Kell Brook nel 2022.
È doveroso rimarcare il caso recente di Alicya Baumgardner e di decine di pugili nel corso della storia (Luis Nery) che affermano di non aver consumato consapevolmente prodotti dopanti e per questo non essere sanzionati.
Max




