Sul ring del Tokyo Dome di Tokyo il “Mostro” del pugilato giapponese Naoya Inoue (27-0 24 ko) ha difeso vittoriosamente il titolo mondiale dei super gallo battendo per KO alla sesta ripresa il fortissimo messicano Luis “Pantera” Nery (35-2 27 KO), ex campione gallo WBC.
È stato un match fantastico con tante emozioni, uno di quelli che vorresti imbottigliare e conservare in eterno.
Che Luis Nery sarebbe stato l’avversario più forte mai incontrato da Inoue lo si sapeva in partenza, ma se ne avuto la conferma nella prima ripresa quando ha atterrato il “mostro” per la prima volta in carriera a seguito di un gancio sinistro.
Passato lo stupore e la sorpresa Inoue si è subito ripreso mettendo a segno colpi importanti nel resto della ripresa.
Nella seconda Inoue restituisce lo sgarbo subito mettendo al tappeto Nery con un gancio destro.
La lesa maestà per l’atterramento subito rende il “Mostro” spietato al punto che sfida apertamente Il messicano tenendo la guardia bassa, schivandolo e colpendolo con una velocità impressionante.
Nel quinto round Inoue atterra nuovamente Nery che mette il ginocchio a terra dopo essere colpito da due ganci sinistri al mento.
Al sesto round il match ha termine con Nery disteso sulle corde dopo aver subito altri due brutali ganci, questa volta destri, e con l’arbitro che decreta il kot.
Con questo strabiliante successo Inoue dimostra una volta di più di essere, a giudizio di chi vi scrive, il miglior pugile P4P dell’attuale circuito Pro.
Per il “mostro”, campione mondiale in quattro diverse categorie di peso (mini mosca WBC, super mosca WBO, nonché dei gallo e super gallo riconosciuto da tutti e quattro gli enti), è stato questo il terzo incontro disputato nella categoria dei super gallo dopo i successi contro Stephen Fulton e Marlon Tapales.
Nel corso della sua carriera ha già disputato ventidue incontri con titolo mondiale in palio, naturalmente tutti vinti.
Max




