"Colpo grosso" a San Diego. L'imbattuto ucraino Denys Berinchyk (19-0, 9 KO) ha conquistato il vacante titolo WBO dei pesi leggeri con una decisione non unanime in dodici round sul tre volte campione, il messicano Emanuel 'Vaquero' Navarrete (38-2-1, 31 KO). Berinchyk ha vinto 116-112, 115-113 per due giudici. Navarrete era avanti per 116-112 nel terzo cartellino.
Il match è iniziato subito con scambi frequenti e gli applausi sono piovuti nelle prima tre riprese. Il mancino Berinchyk metteva in mostra un ottimo jab ma Navarrete usciva in attacchi improvvisi c e nel quarto e quinto round centrava il pugile di Kiev "sopra e sotto". I colpi però di Navarrete erano meno potenti di quelli dell'ucraino come del resto faceva pensare la diversa struttura fisica a favore dell'europeo.
Iniziano cosi una serie di round dove il grintoso Berinchyk risponde gagliardamente agli attacchi di "El Vaquero" e in questa fase centrale il fisico di Berinchyk è sembrato molto solido e un obiettivo difficile da scuotere per "l'artista" di San Juan Zitlaltepec.
Nel nono, Navarrete ha continuato ad attaccare mentre l'arbitro Jack Reiss nel decimo ammoniva Berinchyk per trattenute. Il pubblico era tutto pro-Navarrete, e quando i fan hanno visto Berinchyk scivolare al tappeto all'inizio l'undicesimo round hanno pensato che Navarrete fosse in vantaggio. Nel dodicesimo e ultimo round, Navarrete e Berinchyk si sono scambiati colpi fino al suono del gong. L'impressione era che Navarrete avesse meritato almeno un pari ma non è stato così. Quattro punti per il messicano su un cartellino non sono bastati. Il profondamente deluso Navarrete nel dopo match ha detto che probabilmente tornerà a combattere nei superpiuma dove è ancora campione.



