La messicana Erika “Dinamita” Cruz (17-2-1), attuale detentrice del titolo mondiale del super gallo WBA, nonché ex titolare della cintura dei piuma WBA, è risultata essere positiva al controllo anti doping del match disputato lo scorso 11 maggio ad Aguascalientes contro l’argentina Nazarena Romero, terminato in parità.
Tracce di Stanozololo (steroide derivato del testosterone, utilizzato per il potenziamento muscolare che produce un aumento drastico della forza e della resistenza fisica ma che non comporta la crescita della massa muscolare dell'atleta) sono state rinvenute nell’organismo della messicana dal prelievo delle urine.
Fa specie che il suddetto prelievo sia stato effettuato il 29 aprile e trasmesso al laboratorio di analisi competente il 7 maggio, vale dire otto giorni dopo e quattro prima del match.
Altre due settimane sono state necessarie per produrre i risultati del test.
In conclusione si sarebbe potuto fare molto di più per impedire a Erika Cruz di salire sul ring l’11 maggio.
Se le controanalisi confermeranno la positività della Cruz, la campionessa messicana rischia una lunga squalifica oltre che la perdita della cintura mondiale in suo possesso.
Max




