Come già segnalato da Boxeringweb il kazako Janibek Alimkhanuly (15-0) metterà in palio i titoli mondiali IBF e WBO il 13 luglio al Palms Casino Resort di Las Vegas, in un evento organizzato dalla Top Rank di Bob Arum.
Il suo sfidante sarà il neo zelandese di origine russa Andrei Mikhailovich (21-0), n. 3 della classifica IBF.
Per Alimkhanuly, campione mondiale dilettanti 2013 e olimpionico a Rio 2016, sarà la terza difesa del titolo Wbo conquistato nel 2022 a Las Vegas battendo ai punti l’inglese Denzel Bentley e la prima di quello Ibf vinto nell’ottobre 2023 superando in sei riprese Vincenzo Gualtieri.
Mikhailovich è cresciuto in Nuova Zelanda, paese dove arrivò all’età di 18 mesi, dopo essere stato adottato, assieme a suo fratello, da un orfanotrofio russo.
Nella stessa riunione sfida al limite dei pesi leggeri tra il californiano Raymond “Danger” Muratalla (20-0), n. 2 WBC, n, 4 IBF e n. 5 WBO, e Tevin Farmer (33-5-1), ex campione super piuma IBF.
Da seguire anche il debutto con i colori della Top Rank del super leggero argentino Gustavo Lemos (29-1), n. 6 del ranking IBF.
Completeranno il programma della riunione gli incontri del peso piuma Ruben Villa (22-1), n. 9 IBF e n. 5 WBO, da dilettante vincitore in due occasioni di Shakur Stevenson, del super leggero Charly Sheehy (9-0), ex componente della squadra nazionale statunitense, e del super piuma Jonathan Lopez (15-0).
Max




