Lo sfidante non ha però demeritato
Forse non il miglior Bivol ma il mediomassimo russo ottiene una vittoria prima del limite che gli mancava da oltre 6 anni. La vittima era stata allora il cubano Sullivan Barrera, questa volta il libico residente a Malta Malik Zinad. In questa grande riunione di Riyadh l'avversario del 33enne russo doveva essere il connazionale Artur Beterbiev, campione del mondo, in un incontro attesissimo, ma un infortunio in allenamento ha tolto Beterbiev dal programma e rimandato lo scontro tutto russo.
Va detto che il sostituto,non se l'è cavata male nonostante tutto, soprattutto perché Bivol aveva il problema di superare un jab sinistro molto lungo, portato dal basso e piuttosto continuo. Però già al 1° round Bivol aveva messo a sedere lo sfidante dei suoi titoli di sigla con una serie di tre colpi al viso, sinistro-destro-sinistro. Zinad si era alzato subito, sorpreso ma non scosso e si era rimesso a scambiare.
Nei round seguenti la prevalenza di Bivol era discontinua, secondo noi il libico si è preso secondo e quarto round sia pure di stretta misura ringalluzzendosi al punto di provocare Bivol al termine del 4° round con un testa a testa assai poco sportivo. Bivol chiudeva improvvisamente tutto al 6° round quando una lunga serie di colpi iniziata da un jab sinistro metteva alle corde in netta crisi Zinad e l'intervento dell'arbitro Foster era veloce e tempestivo.
Sotto ora, si spera, con Beterbiev!



