logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

É scomparso Manfred Wolke, campione olimpico a Mexico '68 e allenatore di Maske

Il pugilato tedesco piange la scomparsa di una delle sue figure di maggior spessore.
 
Da tempo colpito da demenza senile, all’età di 81 anni, è venuto a mancare Manfred Wolke, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Mexico 68.
 
Ciò che Wolke ha ottenuto nella sua carriera, sia come atleta che come allenatore, resterà indelebile nella mente degli appassionati, tedeschi e no.
 
Come già detto Wolke diventò campione olimpico nel 1968, nella categoria pesi welter, sotto la bandiera della Germania Est, battendo nella finale che assegnava la medaglia d’oro il camerunese Joseph Bessala.
 
Meno fortunata la sua esperienza ai giochi di Monaco 72 dove venne eliminato al secondo turno dal cubano Emilio Correa, vincitore del torneo, che aveva sconfitto quattro mesi prima. 
 
In quella edizione dei giochi ebbe il grande onore di essere il portabandiera del suo paese in occasione della cerimonia inaugurale. 
 
È stato anche vice campione europeo nel 1967 e nel 1971 dove in semifinale ebbe la meglio su Damiano Lassandro.
 
Chiuse la carriera con un ottimo record (236-22) intraprendendo quella di allenatore.
 
Anche nelle nuove mansioni di insegnate ebbe l’occasione di dimostrare le sue capacità portando a conquistare l’oro olimpico il peso piuma Rudi Fink a Mosca 80 e il peso medio Henry Maske a Seoul 88. 
 
Dopo la caduta del muro di Berlino è passato nel pugilato professionale assieme al suo pupillo Henry Maske.
 
Il loro binomio è stato l’artefice del boom del pugilato tedesco, fenomeno oggi irripetibile, ridando credibilità al movimento quando sembrava essere oramai screditato.
 
Dopo l’oro olimpico e il mondiale tra i dilettanti, Maske, con la meticolosa preparazione a cui Wolke lo sottoponeva, conquistò il massimo alloro anche tra professionisti nel 1993, titolo che difese in dieci occasioni (compreso un successo contro il pesarese Andrea Magi nel 1994), prima di lasciarlo, nel 1996, nelle mani dello statunitense Virgill Hill. 
 
Maske, pugile molto dotato fisicamente ma poco spettacolare, adattò il suoi schemi dilettantistici alle dodici riprese del professionismo.
 
Nonostante ciò divenne una autentica vedette, non solo della boxe, dello sport tedesco, riempendo le arene dove combatteva e realizzando audience televisive “sanremesi” con oltre 17 milioni di spettatori.
 
Oltre a Maske è stato l’allenatore del peso massimo Axel Schultz, tre volte sfidante mondiale, e del super medio Danilo Hausler che portò alla conquista del titolo europeo.
 
Max 
 
 
 

M.png

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1173 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go