Notizia clamorosa e inaspettata quella che arriva da Cuba.
Secondo quanto riportato dal sito sportivo governativo JIT, il pugilato professionale, abolito nel 1959 quando Fidel Castro salì al potere, farà la sua ricomparsa nell’isola caraibica dopo 60 anni di assenza.
Sei combattimenti pro con protagonisti le stelle della nazionale cubana faranno parte della “Noche de Campeones del Boxeo” in programma il 27 agosto al Coliseo di l’Havana.
Il presidente della federazione cubana di pugilato
Alberto Puig ha reso noto che detto evento celebrerà il 50esimo anniversario dell’edizione inaugurale dei mondiali dilettanti che ebbe luogo nel 1974 a l’Havana, dove i pugili di casa conquistarono ben cinque medaglie d’oro e dove si mise in luce un diciottenne portoricano delle cui gesta si parlerà molto: Wilfredo Gomez.
Puig ha anche assicurato che si sta lavorando alla realizzazione di un cartellone che garantisca incontri di alto livello.
Non ancora decisi i nomi dei rappresentati cubani che parteciperanno all’evento ma l’intento sarebbe quello di far partecipare gli affermati campioni della squadra nazionale.
Max




