La Promo Boxe Italia di Mario Loreni ha vinto l’asta e il match potrebbe andare in scena al PalaDozza a ottobre
di Maurizio Roveri
E dunque, Pamela Malvina Noutcho Sawa combatterà per il titolo Europeo dei pesi leggeri in Italia. Al Palazzo dello Sport di Bologna, in quell’antico e glorioso tempio del pugilato dove la pugilessa della Bolognina Boxe ha combattuto il 5 aprile scorso sconfiggendo nettamente la britannica Jordan Barker-Porter e conquistando il titolo EBU Silver (trampolino di lancio verso l’Europeo vero e proprio).
Mario Loreni, Presidente della Promo Boxe Italia, ancora una volta ha fatto centro nella sua lunga, importante e solida carriera di manager e organizzatore.
“Abbiamo vinto l’asta per l’aggiudicazione del match con la spagnola Sheila Martinez - annuncia l’espertissimimo e concreto procuratore bresciano - lo faremo sicuramente a Bologna. Prepariamo un altro traguardo per Pamela”.
Quando?
“Penso nei primi giorni di ottobre. Presumo che quello potrebbe essere il periodo. Lo sapremo con certezza fra due-tre settimane, quando sarà possibile conoscere con precisione la disponibilità di date del PalaDozza”.
Sarà un altro evento storico per la città di Bologna. E non soltanto per Bologna. La città delle Due Torri ha una storia prestigiosa nel pugilato. In particolare nei ruggenti Anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. In quel periodo è stata veramente una capitale del pugilato italiano. Una storia lunga. Costruita da tanti, tanti pugili, da manager, organizzatori e dall’enorme passione della gente per lo sport della Noble Art.
Ha avuto due Campioni d’Europa, Bologna. Il popolarissimo Franco Cavicchi, che attirò 60 mila spettatori allo stadio Comunale nel giugno 1955 quando conquistò la cintura dei pesi massimi sconfiggendo il tedesco Heinz Neuhaus, e poi Lucio Cusma il peso leggero bolognese alle radici siciliane che proprio in Sicilia il 17 marzo 1983 superò la resistenza di Joe Gibilisco in una battaglia estenuante corpo a corpo costringendo il pur forte e quotato avversario al ritiro nell’undicesimo round.
Ebbene, Pamela Malvina Noutcho - l’infermiera del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore - potrebbe aggiungere un altro titolo europeo alla città che ama e nella quale vive da diversi anni. Entrerebbe nella storia: sarebbe la prima donna bolognese a realizzare questa performance nella boxe.
Ha le potenzialità per riuscire nell’impresa, Pamela. Tuttavia, si annuncia una dura battaglia. Sulla carta, un match intenso e insidioso. Per il valore di Sheila Martinez. La lanciatissima ragazza valenciana è già stata campionessa d’Europa per tre volte. Ma nei pesi piuma. Le difficoltà a rimanere in quella categoria di peso hanno consigliato Sheila Martinez e il suo staff a decidere di compere addirittura un doppio salto. Passando nella categoria di peso dei Leggeri.
Mario Loreni è pronto a far partire la macchina organizzativa per l’Europeo (in collaborazione con la Bolognina Boxe) e nel contempo i suoi pensieri si spingono oltre. “Se Pamela diventerà Campionessa d’Europa, si potrebbe poi pensare a fare una eliminatoria mondiale o anche il Campionato del Mondo. Ma ora concentriamoci su questo Europeo”.
Nella programmazione del manager-organizzatore bresciano c’è anche l’idea di organizzare un evento sulla “piazza” di Ferrara. “In Emilia io ci tengo a lavorare, perchè sono convinto che in questo territorio si possano fare cose importanti. La nostra intenzione, come Promo Boxe Italia, è di organizzare al palazzo dello Sport della città estense, sul finire dell’anno, il campionato d’Italia dei welter del ferrarese Antonio Licata. Che è pugile molto interessante e in ascesa”.




