Mauricio Sulaiman, il presidente della WBC, rompe il fronte delle reazioni ufficiali sul "caso " Ryan Garcia . Come è noto la Commissione atletica dello Stato di New York ,attraverso un patteggiamento, ha inflitto al 25enne ex campione Wbc Interim deii pesi leggeri un anno di sospensione in seguito al test antidoping che ha segnalato Garcia positivo al farmaco che migliora le prestazioni Enoborsam , meglio conosciuto come Ostarine.
La Commissione Atletica di New York ha precisato che il divieto per Garcia di combattere sul territorio scadrà il 20 aprile 2025.
Sulaiman ritiene che Ryan abbia bisogno di “supporto” in questo momento con ciò che sta affrontando nella sua vita, ed è intenzionato a non infierire in alcun modo. Sulaiman ,in piena coerenza , si era comportato nello stesso modo nei confronti di Jermall Charlo quando fu colpito da problemi mentali .
Al momento esiste incertezza sulla posizione dell'attuale campione WBC dei superleggeri WBC Devin Haney battuto per ko da Haney ma ora in presenza di un verdetto trasformato in no- contest. Probabilmente tutto si risolverà se Haney accetterà di affrontare lo sfidante ufficiale Sandor Martin
In una nota il presidente Sulaiman scrive :
-Non ci interessa punirlo. Vogliamo aiutare Ryan, l'essere umano, che sta soffrendo in questo momento attraversando difficoltà. Non è una questione di boxe, Ryan ha bisogno di supporto e attenzione immediate . Campione, siamo qui per te-



