La vittoria ai punti contro l’armeno-tedesco Artem Harutyunyan, ottenuta sabato sera al Prudential Center di Newark, è stata per Shakur Stevenson (22-0), campione dei pesi leggeri Wbc, l’ultima sotto la tutela organizzativa della Top Rank.
Secondo fonti ESPN, nel giro di poche ore, Stevenson ha rifiutato l’estensione del contratto per altri cinque combattimenti con la compagnia di Bob Arum, che avrebbe garantito al pugile 3 milioni di dollari ad incontro per complessivi 15 milioni di dollari.
Shakur ora agirà in regime di Free Agent creando una propria società, godendo così di una flessibilità che lo porterebbe imbattuto a lavorare con promotori rivali della Top Rank quali PBC, Matchroom, Golden Boy, in base ai programmi e ai guadagni.
Si chiude così un rapporto iniziato nell’aprile 2017, otto mesi dopo la conquista della medaglia d’argento ai giochi di Rio 2016, e terminato dopo 22 incontri, con reciproche soddisfazioni e altrettante reciproche insofferenze.
Il bilancio tecnico è senza dubbio positivo in quanto il 27enne di Newark, sotto la guida di Bob Arum, ha conquistato ben quattro cinture mondiali in tre diverse categorie di peso: piuma WBO, super piuma WBC e WBO e Leggeri WBC.
Meno soddisfacente il resoconto dal punto di vista commerciale del rapporto.
Shakur è universalmente riconosciuto come un grande talento ma in questi anni non è riuscito a diventare una star del circuito PPV come ci si aspettava.
Il suo pugilato poco spettacolare non è mai stato esente da critiche. In modo particolare i suoi ultimi due incontri contro il domenicano Edwin De Lo Santos e quello di sabato con Harutyunyan sono risultati essere particolarmente noiosi, privi di emozioni.
Nei giorni scorsi Bob Arum aveva invitato Shakur a cambiare il suo stile di combattimento, mentre Stevenson lamentava che la Top Rank gli avesse messo di fronte avversari poco disposti ad affrontarlo a viso aperto.
A conforto di quest’ultima tesi possiamo rilevare che il miglior incontro della carriera di Stevenson è stato quello dell’aprile 2022 quando sconfisse ai punti l’allora imbattuto e motivato messicano Oscar Valdez nell’incontro unificatorio della categoria super piuma.
Da oggi Stevenson navigherà quindi in acque sino ad ora inesplorate alla ricerca di maggiori guadagni e incontri di prestigio contro avversari di maggior spessore quali Vasyl Lomachenko, Teofimo Lopez e Isaac Cruz.



