Appende i guantoni al chiodo un campione vero della boxe di questo nuovo secolo, un idolo di Brooklyn, un uomo vero e generoso. L'ex detentore del titolo dei pesi medi Daniel Jacobs ha annunciato ufficialmente ieri il suo ritiro dalla boxe.
Jacobs, 37 anni,dopo quasi due anni e mezzo di assenza dal ring , ha perso ai punti il 6 luglio contro Shane Mosley Jr. al suo ritorno ad Anaheim, in California. Ha perso bene , a testa alta , ma qualcosa nel suo meccanismo interiore si è spezzato e allora....
Jacobs, si è ritirato con un record di 37-5 (30 KO), inclusa una vittoria nel 2018 su Sergiy Derevyanchenko per vincere un titoloIBF dei pesi medi e una vittoria nel 2014 su Jarrod Fletcher onquistare la cintura Wba che Jacobs ha difeso poi con successo quattro volte.
'Annuncio del mio ritiro',Ha pubblicato Jacobs in un messaggio sul suo account Instagram. “Voglio mostrare la mia gratitudine e apprezzamento allo sport della boxe perché ha cambiato la mia vita in un modo che non avrei mai potuto immaginare e ha instillato in me così tanti contenuti morali e valori che altrimenti non avrei imparato. La boxe mi ha reso l’uomo che sono oggi. Grazie a tutti.- .
La storia di Jacobs e le sue battaglie non si sono svolte solo sul ring. La sua tremenda battaglia contro il cancro alle ossa, nel 2011, gli fatto per un pò deragliare la sua carriera e minacciato la sua vita – ma alla fine lo ha portato ad acquisire meritatamente il suo soprannome, “The Miracle Man”, dopo che non solo è sopravvissuto. ma è anche tornato sul ring ed è diventato detentore del titolo mondiale.
'È sempre stato il mio sogno essere un campione nella vita e quando la boxe mi ha trovato, ero un povero ragazzo cresciuto a Brownsville, Brooklyn, con poco da aspettarsi'- HA scritto Jacobs. ' Il fatto di essere ragazzino nero e povero non mi dava troppe speranze nella vita .Il ghetto in cui sono cresciuto era pieno di criminali e delinquenti senza futuro ma io non volevo imitare i miei coetanei e e ho trovato il modo con l'aiuto della boxe di diventare un uomo onesto e rispettato. Il massimo della vita per me .
Giù il cappello quando passa l'uomo che chiamavano "Miracle man "



