Prevale il più giovane con poco merito
Sul ring di Las Vegas il 27enne californiano Raymond Muratalla ha giustamente battuto ai punti il 33enne filadelfiano Tevin Farmer ma è stato ben lontano dall'impressionare in una categoria dove per emergere serve adesso essere dei veri fuoriclasse. Il fatto che Muratalla fosse sotto sul nostro cartellino, e non solo sul nostro, dopo 6 round contro un pugile sì bravo, ma rientrato da non molto sul ring come Farmer e proveniente dai superpiuma, nè è un chiaro indizio.
Per 6 riprese non si sono contate le volte che il mobile Farmer abbia mandato Muratalla a vuoto, il californiano è andato alla caccia del rivale ma non riusciva a inchiodarlo e in compenso si prendeva in faccia precisi colpi d'incontro. Poi è cambiato tutto perché Farmer ha sentito il peso dell'età e di una attività saltuaria. Muratalla ha alzato il ritmo e cominciato a mettere a segno destri singoli, ci si è messo anche l'arbitro con un richiamo ufficiale a Farmer per tenute che non stava nè in cielo nè in terra e sapeva tanto di "aiutino". Farmer non è stato più in grado di rientrare con efficacia e nel 10° e ultimo round ha rischito l'atterramento su un destro largo di Muratalla che lo ha colpito al volto.
Punteggi di 96-93, 97-92 e 95-94. Il nostro cartellino dice 96-93



