Match appassionante a Londra fra due pugili a fine carriera
Match emozionante, risultato a sorpresa ma anche l'esibizione di due pesi massimi nella parte discendente, e molto discendente, della loro carriera. Nella boxe si possono anche mettere sul ring due anziani che abbiano voglia di dare spettacolo e il risultato è spesso assicurato ma il match della O2 Arena di Londra fra Derek Chisora e Joe Joyce, vinto ai punti dal primo, non dinostra altro che la distanza ormai abbisale fra questi due atleti e il pugilato di Oleksandr Usyk, non per niente campione del mondo dei pesi massimi, Tyson Fury, Anthony Joshua.
La carriera di Joe Joyce è probabilmente finita qui a meno di strascichi inutili. Si è presentato sul ring intorno allo stesso peso della seconda sconfitta con Zhang e del rientro con Kash Ali,e per lui è troppo, ha evidentemente perso la fiducia in se stesso devastato psicologicamente dail K.O. subito dal cinese, era più lento di braccia di un uomo che, sulla carta, doveva essere molto più logoro di lui.
E' difficile trovare in giro un pugile più amato di Chisora. Eccessivo, spesso volgare ma grande attore e uomo-spettacolo, Chisora dà sul ring quello che lascia intendere prima. Noi preferiremmo vederlo fare spettacolo in altro modo perché alla salute dei pugili ci teniamo ma probabilmente dopo questa vittoria concederà al numero crescente dei suoi tifosi un altro ballo, chissà contro chi.
Come previsto "Del Boy" si è avventato subito sul rivale. La sua strategia era l'aggressione, la sua tattica portare dei ganci sotto per chiudere con un gancio sinistro al volto. Joyce non ne vedeva arrivare neanche uno. Avrebbe avuto bisogno del jab, di distanza per portare i colpi ma era lento, confuso, non certo quell'uomo che aveva battuto prima del limite Joseph Parker.
Era nella logica delle cose che Chisora nella seconda parte dei 10 round previsti non ne avesse più nel serbatoio. L'iniziativa passava nelle mani di Joyce mentre Chisora sfruttava le corde per riposarsi, appoggiarsi, schivare ma "The Juggernaut" sembrava in ripresa. Nell'ultimo minuto dell'8° round un gancio sinistro di Joyce toglieva praticamente le gambe a Chisora ma qui veniva fuori l'incredibile cuore di quest'uomo che si difendeva mulinando i ganci.
Nel 9° round subito Joyce rimetteva Chisora nei guai con lo stesso colpo, sembrava impossibile che "Del Boy" potesse resistere 3 minuti così anche se Joyce non era lucidissimo e la riprova si aveva quando si avventava senza precauzioni e Chisora metteva un gancio destro che lo spediva al tappeto. Rialzatosi senza conseguenze Joyce cercava di ritrovare anche nell'ultimo round il colpo decisivo ma Chisora, esausto come nessuno mai, trovava barcollando il modo di arrivare ancora più volte a segno con quel gancio destro.
Un giudice dava un esagerato 97-92 per Chisora, mentre noi avevamo 96-94 come avevano gli altri due giudici. Comunque grande spettacolo.



