Canelo dietro l'angolo

Ogni volta che Terence Crawford deve combattere e io devo scriverne guardo l'età del pugile del Nebraska e la distanza di tempo dal suo ultimo incontro. Lo faccio questa volta e vedo che il fuoriclasse statunitense avrà 37 anni fra un mese e non combatte da un anno.. Lo vedremo impegnato nella notte fra il 3 e il 4 agosto a Los Angeles contro l'uzbeko Israil Madrimov al quale cercherà di strappare un titolo di sigla dei pesi superwelter, cioè salendo di categoria. Non è tutto qui perché si sa benissimo che il prossimo incontro di Crawford dopo Madrimov sarebbe un match contro Canelo Alvarez addirittura fra i pesi supermedi.
Crawford è uno dei migliori 3 pugili al mondo, forse il migliore in assoluto ma sta combattendo poco negli ultimi anni e, rispetto al suo valore, ha un problema annoso di popolarità. Cioè lo conosciamo noi malati di boxe ma gli altri no. Sottovalutare Madrimov sarebbe un errore enorme così come pensare già al match che verrebbe dopo. L'uzbeko non è un pugile qualunque. Madrimov ora vive in California, è stato un ottimo dilettante, ha una boxe aggressiva e un pugno rispettabile. Lo abbiamo visto contro l'ottimo francese Michel Soro che aveva battuto in un primo match con un K.O.T tanto frettoloso da imporre una rivincita nella quale un pari tecnico al 3° round ha impedito all'uzbeko una vittoria che pareva già certa. Successivamente Madrimov ha battuto il raccomandatissimo russo Magomed Kurbanov e lo ha fatto primadel limite.
La qualità di un Crawford al meglio è però ben diversa. Capace di combattere splendidamente in entrambe le guardie, forse il migliore al mondo nel saperlo fare, Crawford è veloce,sa adattarsi splendidamente agli avversari, non ha mai fretta ma sa scegliere al meglio i colpi che sono tutti da manuale. Francamente non credo che nessuno sappia trovargli un difetto. L'unica cosa che sembrerebbe potergli giocare un brutto scherzo è l'età e unpassaggio di peso esagerato che non sembra essere però questo. Ma puntiamo tuttora su di lui.



