Niente “escursione” nei pesi leggeri per la spagnola. Ha scelto di rimanere nella categoria dei piuma, dove è ben posizionata nei ratings degli Enti mondiali e dove si stanno aprendo interessanti prospettive. Fra alcuni giorni il nome della nuova avversaria della bolognese
di Maurizio Roveri
Sheila Martinez ha rinunciato a combattere contro Pamela Malvina Noutcho Sawa per il titolo Europeo dei pesi leggeri. Fissato per il 25 ottobre al palazzo dello sport di Bologna. La giovane spagnola di Valencia, già campionessa d’Europa dei pesi piuma, si è presumibilmente resa conto che il passaggio di due categorie di peso, dai piuma (al limite dei 57,153 kg) alla categoria dei leggeri (limite 61,237) potrebbe essere effettivamente un salto eccessivo. Seppure l’emergente talento di Spagna sia in possesso di buona fisicità.
Quattro chili possono fare la differenza, a certi livelli. E qui c’era il titolo EBU in palio.

Sheila Martinez ha 25 anni e prospettive molto interessanti davanti alla sua strada. Nello spazio di tempo di 11 mesi (dal 24 febbraio 2023 al 27 gennaio 2024) ha combattuto tre match per l’Europei dei piuma. Vincendoli tutti. Ha sconfitto Annalisa Brozzi a Roma, Natalia Francesca ad Albuixech e Ancelle Angerville a San Vicente del Raspeig.

Successi che hanno permesso alla Martinez (foto) d’essere nominata dall’EBU co-sfidante, con la bolognese Pamela Malvina Noutcho, per il titolo europeo dei leggeri lasciato vacante dalla britannica Rhiannon Dixon diventata campionessa mondiale WBO. Al tempo stesso la ragazza valenciana viene a trovarsi in posizioni decisamente interessanti nelle classifiche aggiornate di IBF, WBC, WBA. Nei pesi piuma.
Ed è questo, suppongo, il motivo principale che ha spinto Sheila Martinez e il suo staff a decidere di proseguire la strada nei piuma. Dove si possono aprire maggiori convenienze. E le prospettive appaiono interessanti dentro ad un percorso, non semplice e tuttavia suggestivo, a livelli mondiali. E c’è un progetto in questa direzione, dato che la venticinquenne spagnola è già ben quotata dagli Enti organizzativi mondiali. La Martinez ha l’età il tempo e le ambizioni per scalare posizioni a questi livelli. Rimanendo in quella che è sempre stata, da Professionista, la sua categoria: quella dei pesi piuma.
La “escursione” nei pesi leggeri, pertanto, è una strada che - per il momento - non verrà seguita. Da qui la decisione di rinunciare all’Europeo dei leggeri.

Un contrattempo, un intoppo per l’Organizzazione dell’Evento bolognese del 25 ottobre?
No, sembra di no.
Ho parlato con Mario Loreni, manager di Pamela Malvina, e organizzatore con la sua Promo Boxe Italia della importante serata pugilistica di Bologna. E mi è sembrato sereno. “Nel giro di quattro, massimo cinque giorni, saremo in grado di comunicare il nome della nuova avversaria di Pamela”.
Che ovviamente sarà un’altra pugilessa di ottimo livello, trattandosi di un titolo con il marchio dell’EBU.
Tutto fa pensare che l’Evento programmato per il 25 ottobre al palasport di Bologna non subirà alcuna variazione. Anzi, la Promo Boxe Italia di Loreni e la Bolognina Boxe sono già attive da tempo per presentare una Fight Card attraente e spettacolare.
Il cambio improvviso dell’avversaria può innervosire o deconcentrare Pamela Malvina Noutcho? No. Penso proprio di no. Conosco Pamela, la sua costanza, la sua professionalità, la sua totale applicazione. Quel suo senso di responsabilità. Sempre estremamente meticolosa, precisa, concentrata. E’ in preparazione da quasi un mese. In palestra, in piena estate, con 38-40 gradi, sopportando - in questa prima parte di avvicinamento all’Europeo - un lavoro atletico intensissimo, al limite del massacrante.



