L'International Boxing Association (IBA), la federazione internazionale che ha gestito il pugilato dilettantistico prosegue la sua attività grazie al sostegno economico della compagnia petrolifera russa della Gazprom.
È di ieri l’annuncio della nascita della IBA Fight World Cup, competizione con un format che ricorda il Prizefighters della Matchroom, che prenderà il via il 16 novembre al National Indoor Stadium di Pechino.
A sfidarsi saranno otto pugili pro in incontri sulla distanza delle sei riprese per i quarti di finale e sui dieci round per semifinali e finali.
Due le divisioni di peso in programma nel torneo di Pechino ossia quelle dei 63,5 e dei 71 kg.
Notevole il montepremi in denaro per questo evento che sarà di 2 milioni di dollari.
Di grande spessore anche il livello dei partecipanti.
Tra i 63,5 kg annunciata la presenza del cubano Erislandy Alvarez, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Parigi, secondo noi il miglior pugile del torneo, nonché quella del francese Sofiane Oumiha, due volte argento olimpico e tre volte campione mondiale dilettanti.
Completeranno il tabellone l’uzbeko Ruslan Abdullaev, campione mondiale dilettanti 2023; il russo Gabil Mamedov campione dei Giochi europei; le medaglie di bronzo dei campionati mondiali 2023 Bakhodur Usmonov dal Tagikistan e Misheelt Battumur dalla Mongolia e il campione dei Giochi africani Mohamed Hamout del Marocco.

Tra i 71 kg troviamo l’eterno cubano Roniel Iglesias, campione olimpico 2012 e 2020; l’uzbeko
Saidjamshid Jafarov, argento ai mondiali 2022; il campione europeo IBA Pro Pavel Sosulin della Russia; il kazako Ablaikhan Zhusssupov, medaglia di bronzo in tre edizioni dei mondiali.



