Sul ring della Ariake Arena di Tokyo il giapponese Naoya Inoue (28-0 25 ko), seppur meno “mostruoso” del solito, ha difeso le quattro cinture mondiali dei super gallo battendo per kot alla settima ripresa l’irlandese TJ “The Power” Doheny (26-5), ex detentore del titolo IBF.
Alquanto Inconsueta la fine del combattimento. Un potente colpo al corpo di Inoue ha fatto piegare
Doheny dal dolore che ha zoppicato brevemente mentre si teneva la schiena prima di inginocchiarsi al tappeto. L'arbitro ungherese Bence Kocacs ha così interrotto il combattimento decretando il Kot.
Quello di oggi è stato uno degli incontri meno brillanti disputati dal fuoriclasse giapponese, alquanto “pensierioso” e “rispettoso” dello sfidante all’inizio del match.
Doheny è stato competitivo per cinque riprese dove ha piazzato alcuni colpi puliti e non è stato timoroso nell’accettare gli scambi, aggiudicandosi probabilmente la terza ripresa, una delle poche perse in carriera da Inoue.
La svolta alla sesto round quando il campione ha rotto gli indugi aumentando il ritmo e costringendo TJ sulla difensiva bloccandolo alle corde.
Per il “mostro”, campione mondiale in quattro diverse categorie di peso (mini mosca WBC, super mosca WBO, nonché dei gallo e super gallo riconosciuto da tutti e quattro gli enti), è stato questo il quarto incontro disputato nella categoria dei super gallo ottenendo successi prima del limite contro Stephen Fulton, Marlon Tapales e Luis “Pantera” Nery.
Nel corso della sua carriera Inoue, n. 2 della classifica P4P di The Ring, ha disputato ventitre incontri con titolo mondiale in palio, naturalmente tutti vinti.





