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Pamela Noutcho, pugni Europei stasera all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno

 

La imbattuta bolognese sfida la serba Nina Pavlovic per il vacante titolo EBU dei pesi leggeri

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di Maurizio Roveri

 

E’ la notte di Pamela. Una Donna coraggiosa all’assalto del titolo Europeo Professionistico dei pesi leggeri. Sul ring della vasta struttura polivalente dell’Unipol Arena, a Casalecchio. Qui, in quello che viene definito il più grande Teatro d’Italia, dove a settembre era in scena la Coppa Davis e in questi mesi la Virtus Segafredo Pallacanestro, e una settimana fa Umberto Tozzi si è esibito in una tappa di “L’ultima notte rosa” (tour conclusivo d’una grande carriera) e a dicembre arriverà Antonello Venditti, c’è spazio stasera per un importante appuntamento con il Pugilato. Sul palcoscenico Pamela Malvina Noutcho Sawa. L’infermiera del Pronto Soccorso del Maggiore. Quella che nel gennaio 2021 “prendeva a pugni” il Covid, così scrissero i giornali quando vinse l’oro ai Campionati Assoluti Dilettanti. Poi Pamela è diventata Professionista. Strada facendo, ha conquistato il Tricolore, ha vinto lo scorso aprile il titolo europeo Silver. E adesso va a battersi per l’Europeo vero e proprio. Da pugilessa ancora imbattuta. Affrontando la Serba Nina Pavlovic, che in primavera era andata a conquistare il Mondiale della sigla WBF. Negli stessi giorni in cui, al PalaDozza bolognese, Pamela Noutcho sconfiggeva la inglese Jordan Barker Porter prendendosi il titolo Europeo Silver.

18888qw.jpgNoutcho ad aprile nel match con la Barker Porter

La storia di Pamela ha fatto breccia nel cuore dei bolognesi. Una ragazza nata in Camerun, che arrivò da bambina con la sua famiglia in Italia. A Perugia. Più grandicella scelse di trasferirsi a Bologna. Per gli studi universitari. Cinquanta euro in tasca, da studentessa. Le servivano per vivere, per mangiare. Non poteva neanche comprarsi due guantoni per il pugilato, nei giorni in cui scopriva - casualmente - una palestrina di boxe, lì nel Centro di accoglienza per persone bisognose di assistenza. Era la struttura dove, in quel momento, Pamela faceva il tirocinio. Poi, la Laurea. Il lavoro. In una struttura ospedaliera importante. Inserita nel Pronto Soccorso, una responsabilità forte. 

Passavano gli anni. Però la Cittadinanza non arrivava. Un problema che cominciava a condizionare la sua vita. Le veniva negato il diritto al voto. Chiedeva di accendere un mutuo per la casa, ma era impossibile. Pur presentando la busta paga regolare. E allora, la decisione di affidarsi ad un video per far sentire la propria voce. La voce di un diritto. E fece effetto quel “Sono una donna, sono nera, sono Pamela e sono italiana, e spero che un giorno ci sia un pezzo di carta che lo dica”.

La tanto attesa cittadinanza italiana le arriverà soltanto nell’agosto 2022. Già trentenne. Dopo ventidue anni vissuti in Italia. 

Sono trascorse due estati senza che Pamela abbia potuto concedersi un giorno di vacanza. Sia in occasione del match per il titolo italiano (settembre 2023) sia per questo match-chiave della carriera che è l’Europeo di stasera, la pugilessa della Bolognina Boxe si è dedicata a preparazioni rigorose di quattro mesi. Giocandosi in palestra i giorni di ferie. Sopportando i 37-38 gradi di Bologna in luglio e agosto.

Pamela Malvina Noutcho Sawa e Nina Pavlovic si sfideranno, nel main event d’una serata pugilistica ampia che la Promo Boxe di Mario Loreni ha programmato su sette combattimenti Pro. Si comincerà presto. Alle 19,40. Una “undercard matches” con protagonisti Pugili emergenti e imbattuti gestiti dalla Promo Boxe Italia. A salire sul ring per prima sarà Biancamaria Tessari (palestra Sempre Avanti), poi Cezar Ieseanu (Rally Crema), Kevin Mustafaj (Bolognina Boxe), Francesco Aiello (Foglia Boxing Team Marcianise), Dmytro Tonyshev (Sempre Avanti) e il ferrarese Antonio Licata (Ferrara Boxe) che si batterà con il valoroso sardo Luigi Francesco Zito, cagliaritano, in una sorta di semifinale per arrivare al titolo italiano dei pesi welter.

Il Main Event, per il vacante titolo Europeo EBU, è stimato per le 22,50 (diretta Rai Sport)

Pamela porterà sul ring della Unipol Arena la sua grande capacità di concentrazione. E l’energia del suo pugilato. Intensità, sì, ma anche equilibrio e maturità. 

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Nina Pavlovic (Foto), la serba, è una ragazza ventiseienne che, seppur più giovane di Pamela, ha iniziato prima a “masticare” boxe. Ha combattuto 16 match da Pro (9 vinti, 5 persi e 1 pari), mentre la bolognese ha “solo” 7 match. Tutti vinti.

Soprattutto la Pavlovic ha già vissuto l’esperienza di due combattimenti Mondiali. Uno perso, alla Allianz Cloud di Milano il 17 dicembre 2020 quando era in palio la cintura della IBF World Super Feather: riuscì a resistere con coraggio per sette round e poi, pressata incessantemente da Maia “Veneno” Hamadouche, la serba si trovò in chiara difficoltà e venne fermata dall’arbitro sul finire dell’ottava ripresa. Il secondo tentativo mondiale la Pavlovic non lo ha fallito: sul ring dell’Intercontinental di Vienna, il 6 aprile scorso, ha superato la veteranissima Nicole Wesner. Andandosi a prendere la cintura WBF dei leggeri. Nina sul ring ci sa stare. Non ha particolare talento, però tatticamente è apprezzabile, sa far uso di qualche malizia, regge i colpi, rientra con un gancio decisamente rapido e velenosetto. 

Pamela ha lavorato molto sull’esplosività, superando ogni “tortura” dell’ottimo preparatore atletico  Elvis Acunzo. Soprattutto la Noutcho ha portato avanti, con il suo maestro Alessandro Danè, un lavoro di miglioramento sul piano tecnico. Nella mobilità del tronco, nel senso della misura. E nel colpire al corpo con ganci e montanti.

IL PROGRAMMA PROFESSIONISTICO

(Unipol Arena, Casalecchio di Reno. Via Gino Cervi 2)

Ore 19,40 - Pesi piuma: Biancamaria Tessari (Bologna, 24 anni, kg. 58,500) contro Dragana Golić (Serbia, 35 anni, kg. 58,300). 6 round.

Ore 20 - Pesi medi: Cezar Ieseanu (Crema, palestra Rallyauto, anni 23, kg 72,100) contro Nikola Vlajkov (Serbia, anni 23, kg 73,900). 6 round.

Ore 20,30 - Pesi super welter: Kevin Mustafaj (Bologna, anni 22, kg. 70,600) contro Jovan Stojiljkovic (Serbia, anni 31, kg 70,100). 6 round.

Ore 21 - Pesi superwelter: Francesco Aiello (Caserta, anni 25, kg 71,100) contro Sladjan Dragisic (Serbia, anni 38, kg 70,650). 8 round.

Ore 21,40 - Pesi massimi: Dmytro Tonyshev (Bologna, anni 29, kg 106) contro Georgije Stanisavljev (Serbia, anni 18, kg 114). 6 round.

Ore 22,10 - Pesi welter: Antonio Licata (Ferrara, anni 25, kg 68,700) contro Luigi Francesco Zito (Cagliari, anni 28, kg 69,200). 6 round.

Ore 22,50 il main event - Campionato d’Europa Femminile pesi Leggeri: Pamela Malvina Noutcho (Bologna, 32 anni, 7+ 0-, kg. 59,950) contro Nina Pavlovic (Serbia, 26 anni, 9+ 5- 1=, kg 60,200).

Giuria dell’Europeo: Supervisore Marco Giuliani, Medico dott. Virgilio Di Legge. Arbitro: Ali Oubaali (Francia). Giudici: Albertodiaz de la Prida (Spagna), Predrag Aleksic (Montenegro), Philippe Wouters (Belgio).

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