Il pugilato brasiliano piange la scomparsa di uno dei suoi più popolari interpreti vale a dire il peso massimo Adilson “Maguilla” Rodrigues (77-7-1), morto all'età di 66 anni, da tempo sofferente
di encefalopatia traumatica cronica, malattia che gli venne diagnosticata nel 2013.
Ex detentore della cintura Campione sud americano, “Maguila” era dorato di una notevole potenza, sopratutto nella mano destra, ma i grandi traguardi gli vennero preclusi a causa della scarsa tenuta dei colpi.
Professionista dal 1982 al 2000, Rodrigues mise insieme una striscia vincente di 14 incontri prima di venire battuto prima del limite dall’argentino Daniel Falconi, per anni di stanza a Genova con Rocco Agostino, e dall’olandese Andre Van De Oetelar, sconfitte poi riscattate nella rivincita.
In seguito, grazie al sostegno economico della Olivetti brasiliana, Rodriguez ebbe la possibilità di incontrare e vincere contro elementi di buona fama, ma oramai nella fase calante della carriera quali Alfredo Evangelista, James Tillis e James “Bonecrusher” Smith.
Come naturale per un peso massimo ci fu l’approdo negli Stati Uniti dove però, tra il 1989 e il 1990, venne mandato allo sbaraglio mettendolo di fronte a due ostacoli insormontabili quali Evander Holyfield e George Foreman che lo misero entrambi KO in due riprese.
Tornò così a combattere in Brasile dove affrontò avversari alla sua portata arrivando a conquistare la versione WBF del mondiale massimi contro lo scorbutico inglese Johnny Nelson nel 1995 ad Osasco.
Disputò il suo ultimo incontro nel febbraio 2000 uscendo sconfitto per KO alla quarta ripresa contro il connazionale Daniel Frank.
Dopo aver appeso i guanti “Maguila” ha cercato di sfondare nel mondo dello spettacolo e nella politica candidandosi a deputato in due occasioni senza venire eletto.




