Non perde un colpo la danese Dina Thorslund (23-0) che poco fa, sul ring della Graakjaer Arena di Holstebro, ha difeso vittoriosamente i titoli mondiali dei pesi gallo WBC e WBO in suo possesso, battendo ai punti la giapponese Terumi Nuki (15-6).
Unanime e ineccepibile il verdetto in favore della beniamina locale (99-91 x 3), in quella che probabilmente è stata l'ultima battaglia della sua carriera, almeno sul suolo danese.
Sembrava che il match non dovesse avere lunga durata visto che la Thorslund era partita alla grande, aprendosi la strada con il jab sinistro ai cui facevano seguito precisi ed efficaci ganci che colpivano ripetutamente il volto della giapponese.
Ma già a partire dalla terza ripresa il ritmo imposto dalla campionessa danese si è attenuato pur mantenendo il dominio del match combattendo a media distanza.
A metà incontro la stanchezza ha iniziato a farsi sentire e la Thorslund, dopo aver perso la quinta ripresa, ha preferito controllare il match per evitare i colpi della Nuki sferrava mentre avanzava, tattica Grazie alla quale non ha avuto grossi problemi ad arrivare indenne alla fine delle dieci riprese.
Per la Thorslund è stata questa la sesta difesa della cintura WBO, conquistata nel giugno del 2021 superando la messicana Jasseth Noriega e la terza del titolo WBC vinto lo scorso settembre battendo ai punti, sempre a Holstebro, Yulihan Luna “La Cobrita” Avila.
Nel corso della sua storia sportiva la 30enne di Copenaghen, già campionessa tra i super gallo WBO dal 2018 al 2020, ha combattuto in tredici occasioni in incontri con titolo mondiale in palio, interim compresi.




