Durante la recente 37a Convention WBO svoltasi in Portorico l'ex Presidente Valcarcel ha aperto una discussione sulla sanzione applicata alla Federazione Pugilistica della Russia che vieta agli organizzatori Wbo di organizzare combattimenti per il titolo di sigla all'interno dei confini della Federazione Russa.
Dall’invasione russa dell’Ucraina, tutte e quattro le principali organizzazioni mondiali av evano deciso di non riconoscere titoli organizzati sul territorio russo . Ultimamente sia la WBA che l’IBF hanno deciso di porre fine al loro boicottaggio e di consentire lo svolgimento dei combattimenti nei confini della nazione cosa che ha spinto alcuni membri della WBO a cercare una rivalutazione della politica contro la Russia.
David Gazarian di RCC Boxing in Russia, era a San Juan come rappresentante della delegazione russa, e ha parlato con il comitato esecutivo della WBOmettendo al corrente di come la WBA e l'IBF siano ora tornate in Russia e di come la Federazione Russa spera che anche la WBO aderisca a questa scelta.
Nelle prossime settimane la proposta sarà portata a consiglio ed esaminata dal nuovo prsidente dell'Ente Vincenzo Gualtieri



