Importante appuntamento quello che attende
Hayato Tsutsumi (5-0), n. 8 del ranking WBA dei super piuma, uno dei numerosi potenziali campioni prodotti dall’inesauribile vivaio giapponese.
Il 31 dicembre sul ring dell’Ota General City Gymnasium di Tokyo, nel sotto clou del mondiale super mosca WBA Martinez-Ioka, il top prospect giapponese combatterà in un incontro valido come eliminatoria mondiale.
Il suo avversario sarà infatti il nicaraguense Rene “Gemelo” Alvarado (34-14), ex detentore del titolo e n. 14 della classifica.
Nel suo ultimo incontro, disputato lo scorso aprile alla Korakuen Hall di Tokyo, Tsutsumi surclassò il panamense Anselmo “Chemito” Moreno, per anni campione gallo WBA, imponendogli il KO nel corso della terza ripresa, in un match al limite dei pesi piuma.
La vittoria di Tsutsumi fu però un successo in chiaroscuro in quanto si presentò in sovrappeso di 1,6 kg, mancanza gli è costata sei mesi di sospensione dall’attività da parte dell’inflessibile federazione professionistica giapponese.
Inevitabile quindi il passaggio alla categoria superiore dei super piuma
Tutsumi, predestinato al successo con le stimate del fuoriclasse, vanta un notevole curriculum dilettantistico tra le categorie Youth. Il suo record amatoriale (88-6) è ricco di successi sia a livello nazionale che internazionale.
L’apice lo raggiunse nel 2016 quando conquistò la medaglia d’oro in occasione dei mondiali Youth di S.Petersburg superando nell’ordine il russo/tedesco Shadalov, l’uzbeko Kholmatov e in finale il cubano Elio Crespo.
Con suo grande dispiacere non riuscì a partecipare ai giochi di Tokyo per l’annullamento dell’ultimo torneo di qualificazione a causa della pandemia Covid 19. Da qui la decisione di passare professionista con la Shisei Boxing, la stessa compagnia che gestisce la carriera di Kazuto Ioka.
Hayato è il fratello maggiore di Reito, 21 peso piuma, campione mondiale dilettanti Youth nel 2021, prossimo al debutto tra i pro.
Alvarado conquistò il mondiale super piuma WBA nel 2019 a Indio battendo in sette riprese il californiano Andrew Cancio, titolo che perse alla prima difesa contro il venezuelano Roger Gutierrez che si impose anche nella rivincita.




