Da tempo malato di diabete, all’età di 75 anni, è venuto a mancare Donato Paduano peso medio canadese di origini molisane, conosciuto anche come “l’Angelo del Ring”, uno dei pugili più popolari del suo tempo.
Nato a Ripabottoni (CB), Paduano emigrò da adolescente in Canada assieme alla famiglia in cerca di fortuna, prendendo la residenza a Montreal nel Quebec.
L’anno dopo il suo arrivo in Nordamerica iniziò a frequentare una palestra di pugilato dove si mise in mostra per il suo innato talento e per la sua “Scherma” raffinata che gli permisero di primeggiare in campo nazionale.
Nel 1968 vinse i campionati nazionali canadesi e la medaglia di bronzo ai giochi panamericani, risultati che gli permisero di partecipare ai giochi olimpici di Mexico 68 nella categoria pesi welter dove al secondo turno venne eliminato dall’argentino Omar Guillotti.
Subito dopo le Olimpiadi, Donato passò professionista.
Il suo inizio di carriera fu esaltante, al punto da mettere insieme una striscia vincente di 22 incontri, tra cui i più significativi furino quelli ottenuti nel 1969 contro Yvonne Durelle, che gli permise di conquistare il titolo canadese dei welter, e quello del 1970 al Madison Square Garden di New York contro Marcel Cerdan Jr, figlio del leggendario Marcel, che si presentava con un record di 48 successi.
Dopo questa vittoria per Paduano sembrava essersi aperta la strada per disputare un incontro con titolo mondiale in palio.
Ma purtroppo per lui arrivarono le prime battute d’arresto.
Nel dicembre del 1970, sempre al Madison, trovò nel fuoriclasse scozzese Ken Buchanan un ostacolo insormontabile, dal quale venne battuto ai punti.
Due mesi dopo al Forum di Montreal lasciò il titolo canadese nelle mani di Clyde Gray.
Queste due sconfitte, nonché la mancata opportunità di combattere per il titolo mondiale, gli fecero perdere grinta e la sua proverbiale determinazione.
Continuò a combattere alternando ottimi risultati a prestazioni al di sotto delle aspettative.
Nel 1972 a Montreal sconfisse il cubano Luis Manuel Rodriguez, ex mondiale welter, mentre nel 1974 venne battuto da Emile Griffith, ex campione tra i welter e tra i medi.

Sia Rodriguez che Griffith erano stati avversari di Nino Benvenuti in incontri con titolo mondiale in palio.
Nel marzo del 1975 ebbe l’occasione di combattere in Italia, battuto da Roberto Benacquista sul ring del Palalido di Milano.
Si ritirò nel 1980 con un record di 43-10-2.




