Dovremo prestare molta attenzione a ciò che succeserà dopo una sentenza del tribunale dello stato della Florida perchè questa potrebbe cambiare in modo tangibile il rapporto tra la televisione e il pugilato soprattutto quello a livello mondiale .
Un utente televisivo della Florida di nome Ronald 'Blue' Denton ha citato in giudizio il colosso dello streaming e televisivo Netflix presso il tribunale dello stato della Florida, sostenendo di avere diritto a un risarcimento pecuniario a seguito dei problemi di streaming subiti a causa della emissione del segnale Netflix durante la trasmissione di boxe di venerdì sera. Sopratutto durante il duello tra da Katie Taylor-Amanda Serrano II collegamento ha avuto dei momenti di vuoto i quali si sono ripetuto anche all'inizio del deludente combattimento tra Jake Paul e Mike Tyson.
Denton e i suoi avvocati (The Consumer Protection Firm, PLLC,) hanno definito la causa come una proposta di azione collettiva, il che significa che si propongono di recuperare un rimborso per conto di ogni consumatore negli Stati Uniti,, Tutto questo significherebbe che Netflix dovrebbe pagare decine di milioni di dollari a un enorme numero di utenti , una realtà che porterebbe l'uscita della importante piattaforma dal mondo del pugilato ma che costriggerebbe molte alte Reti televisive ad allontanarsi dal pugilato.
Una ipotesi che potrebbe allontanare la tremenda minaccia è quella che non ci sarebbe il modo di dimostrare quali spettatori hanno avuto difficoltà di streaming e chi non li ha avuti. Speriamo bene ......



