Un incontro che voleva essere segreto e non lo è stato tra procuratori, promoter operatori a livello mondiale pugilistico si è tenuto lunedi' scorso a Las Vegas . Espn rivela che fgure di spicco come il ceo di Top Rank Bob Arum e il presidente Wbc Sulaiman erano presenti.
Il meeting aveva un tema ben preciso : come confrontarsi con il nuovo e potente concorrente a livello mondiale la TKO Boxing League guidata da Turki Alalshikh e Dana White.
Da almeno tre mesi il ministro reale saudita Alalshikh e TKO Holdings, la società proprietaria dell'UFC e della WWE, stanno collaborando per avviare una nuova Lega di boxe a livello mondiale.
L'accordo tra un finanziatore con fondi illimitati e una sigla che attraverso le arti marziali attira l'attenzione di centinaia di milioni di fan non può che incutere timore .
Come se non bastasse il gestore della nuova holding sarebbe il presidente UFC Dana White abilissimo manager e eccellente venditore di spettacoli in pay per wiew ,
Il New York Times nella pagina finanziaria ha segnalato in dicembre che TKO - la società quotata in borsa di proprietà di Endeavour che comprende UFC e WWE - ha in programma di lanciare una lega di boxe entro la fine dell'anno.
Non c'è ancora stato un annuncio formale di tale impresa di boxe, ma White, il presidente della UFC, ha lasciato intendere che entrerà molte volte nello spazio di boxe negli ultimi mesi.
E durante il fine settimana White era a Riyad, in Arabia Saudita, per l'evento UFC Fight Night . Il clou era affidato ai pesi medi UFC dove il francese Imavov ha battuto il neozelandese Israel Adesanya per ko alla seconda ripresa -
Alalshikh stesso ha pubblicato una foto( Sopra ) con White sui social media e, insieme , hanno annunciato : Prossime grandi sorprese enormi, diverse e innovative '.-
Alalshikh, il presidente dell'autorità di intrattenimento generale dell'Arabia Saudita, è stato nominato da ESPN come l'organizzatore più facoltoso negli sport di combattimento a settembre.
Ovviamente non è trapelato molto dalla riunione di Las Vegas ma appare evidente che di fronte ad una minaccia organizzativa così agguerrita il mondo della boxe dovrà inventarsi qualcosa.



