Attraverso il suo profilo X, l’emiro Turki Alalshikh, Presidente dell' Autorità generale per l'intrattenimento dell'Arabia Saudita nonché forza trainante della “Riyadh Season”, ha rivelato di aver
raggiunto con la superstar del circuito pro
Saul "Canelo" Alvarez (62-2-2), un accordo per la realizzazione dei suoi prossimi quattro combattimenti.
"Non scherzare con il leone ... 4 combattimenti per Canelo con la stagione di Riyadh ... L'accordo è fatto ... Un leone non perde il sonno per l'opinione di una pecora ... Teme il leone non la giungla".
Questo il testuale post pubblicato dall’emiro che ha poi svelato i termini dell’accordo.
Secondo Alalshikh, il primo combattimento dovrebbe svolgersi nel mese di maggio a Riyadh, in Arabia Saudita.
Il sensazionale annuncio dell’emiro andrebbe così a chiudere una settimana di colpi di scena con ripetuti annunci e smentite.
Lunedì, “The Ring”, la storica rivista ora di proprietà di Alalshikh, ha riportato per la prima volta che Canelo aveva un accordo in atto per difendere i suoi titoli dei pesi super medi contro lo statunitense Terence Crawford all'Allegiant Stadium di Las Vegas.
Solo 48 ore dopo, “The Ring” stesso aveva appreso che il combattimento Canelo-Crawford era in stand by, mentre cominciavano a circolare voci secondo cui Canelo si stava avvicinando a un accordo per affrontare l’influencer e youtuber Jake Paul il 3 maggio a Las Vegas.
La giornata di ieri è stato un susseguirsi di voci sino al dirompente annuncio di Alalshikh che, a quanto sembra, mette fine a tutta la questione.
Come sopra riportato il primo incontro dell’accordo con Canelo si svolgerà nel mese di maggio a Riyadh e non sarà contro Jack Paul come si sta parlando ampiamente in questi giorni.
Due le opzioni che sarebbero sul piatto.
Jermall Charlo (33-0), ex detentore delle cinture super welter IBF e medi WBC, che però ha combattuto una sola volta negli ultimi tre anni a causa di grossi problemi di carattere personale oppure il francese di origine calabresi Bruno Surace, vincitore lo scorso dicembre per KO alla sesta ripresa sul messicano Munguia, nel match definito dalla stampa specializzata la “sorpresa del 2024”.
Alvarez combatterà poi come già pianificato nel mese di settembre a Las Vegas nel mega-combattimento contro Crawford.
Nel febbraio del 2026 Canelo prenderà parte ad un altro grande evento a Riyadh dove potrebbe affrontare in rivincita Dmitry Bivol.
L’ultimo combattimento dell’accordo dovrebbe disputarsi nell’ottobre 2026 sempre a Riyadh.




