La rivista specializzata “The Ring”, creata nel 1922 da Nat Fleicher e da pochi mesi di proprietà dell’emiro arabo Turki Alalshikh, ha ricordato oggi sul suo profilo X i campioni nominati “Fighter of the year” nel decennio 1960-1969 dalla votazione dei giornalisti della sua redazione che indicano il pugile che più si è distinto nel corso dell’anno.
Gli anni 60 furono un periodo dove emersero campioni i cui nomi sono rimasti indelebili nella storia della boxe, in primis Muhammad Alì.
Vediamo chi sono stati i vincitori.
1960 Floyd Patterson
1961 Joe Brown
1962 Dick Tiger
1963 Muhammad Alì
1964 Emile Griffith
1965 Dick Tiger
1966 Muhammad Alì
1967 Joe Frazier
1969 Jose Napoles.
I lettori più attenti avranno sicuramente notato l’assenza del vincitore del 1968, premio che venne assegnato a Nino Benvenuti, unico italiano nella storia che può vantare questo prestigioso riconoscimento.
Il 4 marzo del 1968, sul ring del Madison Square Garden di New York, Nino, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Roma 1960, vinse la terza sfida contro Emile Griffith conquistando definitivamente il titolo mondiale dei pesi medi.
Non fu questo il miglior incontro disputato da Benvenuti, ma è stato il suo capolavoro tattico disputato con grande lucidità.
Nino non aveva più la voglia e la forza per sottoporsi a una dura preparazione, e quindi aveva raggiunto una condizione approssimativa.
Riuscì ad imporre la sua superiorità tecnica tenendo Griffith a distanza e bloccandolo quando gli veniva addosso.
Fu anche bravo a cogliere un momento favorevole nella nona ripresa riuscendo a mettere al tappeto l’avversario, episodio che alla fine risultò essere decisivo nell’indirizzare in suo favore il verdetto dei giudici al termine di un incontro molto equilibrato.
Il 14 dicembre del 1968 difese il titolo sul ring del teatro Ariston di Sanremo, in una riunione organizzata dalla ITOS di Rino Tommasi, battendo Don Fullmer.
L’incontro risultò essere più interessante del previsto in quanto nella nona ripresa Fullmer mise al tappeto Benvenuti che comunque vinse meritatamente ai punti.
Il mondiale Benvenuti-Fullmer fu il primo avvenimento sportivo ad essere trasmesso dall’Italia negli Stati Uniti, cosa che sicuramente giocò in favore di Nino nell’assegnazione del premio “Fighter of the year”.




