Una coproduzione tra Cuba e Russia realizzerà un film inspirato alla straordinaria carriera di Téofilo Stevenson, vincitore della medaglia d’oro olimpica in tre edizioni dei giochi.
Il film sarà intitolato “Teófilo” e avrà una durata di circa due ore. Non avrà carattere biografico, ma metterà in evidenza la vita del campione olimpico e mondiale, e il suo carattere umano, come ha spiegato Alejandro Gil, regista e sceneggiatore del progetto.
Gil ha detto che il film si avvarrà di alcuni elementi di finzione e che verrà girato a L'Avana e a Las Tunas, la citta in cui è nato Stevenson.
In Russia si terrà l'ultima fase delle riprese del film incentrata sulla terza medaglia d'oro che il pugile vinse a Mosca nel 1980.
Il pluricampione vinse tutti quanti i maggiori allori che era possibile vincere tra i dilettanti, vale a dire tre titoli di campione olimpico (Monaco 72, Montreal 76 e Mosca 80) e tre di campione mondiale (L’Havana 74, Belgrado 78 e Reno 86).
Ha vinto 301 dei 321 combattimenti disputati in 20 anni di carriera.
Una delle 20 sconfitte gli venne inflitta da Francesco Damiani al primo turno del mondiale di Monaco 82.

Il ruolo da protagonista del film è stato assegnato all’attore cubano Alejandro Phillips, al suo debutto cinematografico, coadiuvato dal suo connazionale Kike Quiñones, che sarà Alcides Sagarra, l’allenatore che lo ha scoperto e che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera.
Amico personale del “Comandante” Fidel Castro, un autentica leggenda nel suo paese, Stevenson diede l’addio allo sport attivo nel 1988 e da allora ha lavorato nella Federazione cubana di boxe, di cui è stato vicepresidente, e nella Commissione dell'Istituto nazionale di sport e ricreazione (Inder).
Stevenson è scomparso nel 2012 all'età di 60 anni a causa di una cardiopatia ischemica.




