Deciso passo in avanti verso un incontro con titolo mondiale in palio quello compito oggi dal peso gallo
Tenshin Nasukawa (6-0), icona, non solo sportiva, del pubblico giapponese.
Poco fa, 24 febbraio, sul ring della Ariake Arena di Tokyo, nell’evento allestito dalla Teiken Promotion del potentissimo e geniale Presidente Akihiko Honda Nasukawa ha battuto ai punti sulla distanza delle 10 riprese il veterano australiano Jason Moloney (27-3), ex campione gallo WBO.
Unanime il verdetto della giuria in favore dell’ex super star della Kick Boxing: 97-92, 97-93 x 2.
Dopo un brillante inizio da parte di Moloney, Nasukawa ha preso in mano le redini del match impostando il combattimento a media distanza grazie alla sua abilità pugilistica in particolare nel gioco di gambe.

Tuttavia vi sono ancora perplessità circa le sue possibilità ad alto livello.
Sembra infatti difettare di vera potenza (2 successi prima del limite in 6 incontri) e di tenuta alla distanza.
Prima di dedicarsi al pugilato, Nasukawa, 26 anni, n. 3 WBC e WBO, n. 2 WBA e n. 13 IBF, è stato campione mondiale nella Kick Boxing e un ex combattente delle MMA.
Viene considerato il miglior kickboxer della storia moderna di questo sport sotto i 58 kg.
È diventato famoso dopo le vittorie sul thailandese Amnat Ruenroeng, ex campione del mondo dei mosca IBF, nel 2017 e contro il campione di Muay Thai Wanchalong PK Saenchaigym nel 2016.
Nel corso della sua carriera, tra kick boxing, MMA e pugilato, ha disputato 54 incontri vincendoli tutti.
Probabile a questo punto che possa affrontare entro l’anno il connazionale Yoshiki Takei (10-0), detentore della cintura WBO, presente a bordo ring.




