Una triste notizia è arrivata dalla Spagna.
È venuto a mancare Santo Colombo, professionista dal 1987 al 2001, in più di un occasione campione italiano dei super welter e in seguito dei pesi medi.
Mancino, dotato di buona tecnica, Colombo conquistò il titolo italiano dei super welter nel 1989 a Lucca battendo per intervento medico alla terza ripresa Giuseppe Leto, che tre mesi dopo sarebbe diventato campione europeo.
Difese il titolo in tre occasioni battendo Nazario Mariotti, Giuseppe Cali e Callisto Bavaresco prima di lasciarlo nelle mani di Romolo Casamonica.
Tornò in possesso del titolo nel 1991 grazie al successo ai punti su Giovanni De Marco perdendolo subito dopo contro Michele Mastrodonato.
Diventò campione italiano per la terza volta nel 1993 con la vittoria in tre riprese su Valentino Manca, superiorità confermata nel rematch di sei mesi dopo.
Nel febbraio 1994 gli venne offerta la grande occasione di combattere per il titolo europeo, ma si trovò di fronte un avversario troppo più forte di lui che oltretutto combatteva nella sua Leganes, ovvero lo spagnolo Francisco Castillejo, futuro campione WBC, che lo superò per Kot alla terza ripresa.
Due mesi dopo perse il titolo italiano contro Davide Ciarlante, cintura che riconquistò nel giugno del 1996 battendo Piero Severini, perdendolo poi alla prima difesa per mano di Paolo Pizzamiglio.
Si prese l’ennesima soddisfazione della carriera conquistando il titolo italiano dei pesi medi battendo, nel giugno 1997 a Vigevano, Vincenzo imparato.
Anche in questo caso il suo regno fu di breve durata in quanto alla prima difesa venne battuto dal suo vecchio rivale Valentino Manca che lo superò anche nella rivincita.
Si ritirò con un record 22-14-1.




