Mauro “Magic” Martelli (38-3), peso welter svizzero di origini italiane, ex campione europeo e in due occasioni sfidante al titolo mondiale è stato assolto dal tribunale di Friburgo dove era sotto processo per un grave reato.
Il 58enne di Losanna era accusato di abusi sessuali con minorenni e per pedo pornografia.
I genitori di una ragazza di 15 anni avevano presentato una denuncia penale nei suoi confronti secondo la quale la loro figlia avrebbe ripetutamente subito atti sessuali dal cinque volte campione europeo.
Sin dal 2006 la ragazza frequentava la palestra di Martelli. È stato durante questo periodo formazione al pugilato che l’ex campione avrebbe manifestato particolare enfasi verso la ragazzina, in modo particolare nelle sessioni di stretching dove l’avrebbe accarezzata anche nelle parti intime.
Nel corso del 2019 la ragazzina, che non aveva ancora detto nulla ai genitori, andò a dormire in più di un occasione nell’abitazione di Mauro, lui stesso padre di cinque figli.
Ancora una volta, l’ex campione si sarebbe reso protagonista di commenti con una forte connotazione sessuale, dichiarando di essersi innamorato di lei, mostrandogli foto e video pornografici, chiedendogli infine di abbracciarlo, cosa che lei avrebbe rifiutato.
Martelli si era dichiarato innocente sin dall’inizio della vicenda, confermando sempre la sua versione dei fatti che, secondo i giudici, appariva credibile e coerente.
Secondo il tribunale, il contesto familiare molto teso, nel quale il padre e la madre si erano separati, aveva influenzato la narrazione della ragazza.
La carriera di Martelli è stata caratterizzata dalla conquista del titolo europeo, avvenuta nel 1987 a Losanna battendo ai punti per SD lo spagnolo Alfonso Redondo, cintura che difese vittoriosamente contro il tedesco Erwin Heiber, i francesi Jean Marie Touati e Antoine Fernandez e con il sardo Efisio Galici.
Grazie al rilevante sostegno economico degli impresari locali ebbe la possibilità di combattere in due occasioni per il titolo mondiale in Svizzera.
Nel 1988 a Losanna, per la versione IBF, venne battuto ai punti dal giamaicano Simon Brown.
Gli andò peggio un anno dopo a Ginevra quando Mark Breland, oro a Los Angeles 84, impiegò solo due riprese per metterlo fuori combattimento per il titolo WBA.




