Tra i tanti protagonisti della riunione di ieri sera, 10 aprile, al Casinò di Montreal organizzata dalla Eye of the Tiger, c’era anche il super leggero colombiano residente in Canada John “El Tigre” Orobio (13-0 11 KO), grande promessa della categoria.
Sulla sua stessa si è trovato di fronte l’argentino Sebastian Ezequiel Aguirre (19-7), pugile di grande esperienza e furbizia che per la seconda volta dall’inizio della sua carriera tra i pro lo ha portato al limite delle riprese previste.
Orobio ha comunque dominato il match che si è aggiudicato con un largo e unanime verdetto ai punti (80-71 x 3).
“El Tigre” venne scoperto da Mark Ramsay, attuale coach di Artur Beterbuev, nel corso dei mondiali dilettanti Youth del 2021, torneo dove vinse la medaglia di bronzo, convincendolo a trasferirsi in Canada. È un ragazzo molto dotato tecnicamente, in possesso di uno stile aggressivo e di una potenza ragguardevole come testimonia il suo record.
Prosegue la striscia di incontri vincenti del super medio francese Moreno Fendero (10-0) che ha battuto per kot alla seconda ripresa il tedesco di origine rumeno-ucraina Mykola Vovik (15-7), in difficoltà già dalla prima ripresa quando ha subito una penalizzazione di un punto dopo aver sputato la sua protezione orale a seguito di un atterramento.
Esordio vincete al professionismo del super piuma armeno Erik Israyelyan (1-0), campione mondiale Youth 2022, che impiega 94 secondi della prima ripresa per chiudere le ostilità contro l’inconsistente ungherese Richard Bernath (0-2), che non si è rialzato dopo il secondo atterramento.




