Il thailandese Srisaket Sor Ringvusai (58-7-1), per due volte campione mondiale dei super mosca WBC, all’età di 38 anni, sta inevitabilmente imboccando la parabola discendente della sua splendida carriera.
Ieri sera, 12 maggio, ad Osaka, è stato battuto da un verdetto unanime ai punti (77-74 e 78-73 x2), dall’ambizioso e determinato Kaito Yamasaki (10-1) in un incontro disputato al limite dei super gallo.
Il match è praticamente terminato alla prima ripresa quando il giapponese ha atterrato Srisaket con un preciso gancio destro alla mascella.
Il campione thailandese si è rimesso in piedi ancora scosso e malfermo sulle gambe senza però riuscire a contrastare la velocità e la precisione di Yamanaki.
Srisaket è stato uno dei più grandi protagonisti della categoria dei super mosca dell’ultimo decennio.
Conquistò una prima volta il mondiale della versione WBC nel 2013 battendo in otto riprese il giapponese Yuta Sato, titolo che l’anno dopo lasciò nelle mani del messicano Carlos Cuadras.
Riconquistò il titolo nel 2017 sul ring del Madudin Square Garden di New York battendo ai punti per MD, tra la sorpresa generale, il fuoriclasse nicaraguense Roman “Chocolatito” Gonzalez, al quale inflisse la prima sconfitta da professionista.
Ribadita la sua superiorità sul nicaraguense nella rivincita con un KO alla quarta ripresa, Srisaket ha combattuto in due occasioni con l’altro “big” della categoria, il messicano Juan Francisco Estrada, vincendo la prima sfida e perdendo la seconda.
L’ultimo mondiale lo disputò nel 2022 a San Antonio dove venne travolto il otto riprese dal nuovo astro Jesse “Bam” Rodriguez.




