Inizio positivo per i colori italiani nel WBC Boxing Grand Prix, evento che l’ente di Mauricio Sulaiman sta presentando in Arabia Sauduta con la partnership della Riyadh Season dell’emiro saudita Turki Alashchik.
Poco fa, 17 aprile, sul ring del Global Theater di
BlvdCity, l’albanese naturalizzato italiano
Muhamet “Eti” Qamili (15-0) ha battuto ai punti il
20enne ucraino Ihor Semonchuk (7-1)
Unanime il verdetto della terna arbitrale in favore di “Eti” (58-57, 58-56 e 59-55).
Non è stato un match facile per Qamili che ha dovuto contrastare l’aggressività di Seminchuk, sempre proiettato all’attacco, che però ha dovuto incassare i colpi di rimessa, messi a segno con maggior precisione di Qamili.
Negli ottavi di finale “Eti” si troverà di fronte il francese Yoni Valverde (14-0) che con la sua maggiore abilità tecnica ha surclassato l’irruenza del cinese Runqui Zou (9-3-1), battuto con un verdetto unanime ai punti (60-54 x 3).




