Sarà l’australiano Justis “JPH” Huni (12-0) ad affrontare il 7 giugno al Portman Stadium di Ipswich l'inglese Fabio Wardley (18-0-1) per il mondiale dei pesi massimi “ad interim” WBA nella riunione organizzata dalla Queensberry ProMotion della famiglia Warren.
Huni prende il posto dello statunitense Jarrell "Big Baby" Miller (26-1-2), inizialmente designato e che in seguito ha rinunciato.
Le avvisaglie che sarebbe stato l’australiano lo sfidante del l’inglese si sono manifestate ad inizio settimana quando sono state pubblicate le nuove classifiche dell’ente che vedevano Huni occupare la posizione n. 8.
Wardley, n. 1 della classifica, salirà sul ring sulla scia della migliore prestazione in carriera, vale a dire il brutale KO alla prima ripresa nel rematch imposto a Frazer Clarke, bronzo a Tokyo, disputato ad ottobre a Riyadh.
26 anni, campione mondiale dilettanti Youth (under 19) a S.Petersburg 2016 e medaglia di bronzo ai quelli senior di Ekaterinburg 2019, “JPH” Huni avrebbe dovuto rappresentare il suo paese in occasione dei giochi di Tokyo per i quali aveva ottenuto il pass in occasione del torneo di qualificazione disputato a marzo 2020 ad Amman in Giordania, nonostante fosse già passato professionista.
Un infortunio subito in allenamento non gli permise di realizzare il suo sogno olimpico dove era tra i candidati alla conquista di una medaglia.
JPH conquistò il titolo di campione australiano nel suo match d’esordio tra i pro, sconfiggendo in sette riprese, nel mese di ottobre del 2020, Faiga Opelu.




