L'imbattuto e campione totale dei supergallo, il giapponese Naoya 'The Monster' Inoue (30-0, 27 KO), ha ottenuto il 27° ko su trenta incontri disputati battendo per kot all'ottavo round il texano Ramon Cardenas (26-2, 14 KO) alla T-Mobile Arena di Las Vegas.

Il momento più clamoroso del match si è verificato, però al secondo round quando Cardenas è stato capace di mettere al tappeto la superstar giapponese per la seconda volta in carriera. Inoue va a vuoto con un colpo e Cardenas lo punisce con un perfetto sinistro al mento che manda al tappeto il campione. Inoue Il "fenomeno" si rialza subito ma nella sua brillante storia rimarrà il secondo atterramente dopo quello impostogli dal messicano Luis Nery a maggio 2024. Inoue aspetta il conteggio all'otto e riprende il duello come niente fosse successo.

Duri scambi nel terzo round, mentre nella quarta ripresa è Inoue a scuotere Cardenas con diversi colpi "lavorando" sulla resietenza di Cardenas. Il texano va in crisi anche nel sesto round con il giapponese che è tornato a dominare il gioco. Dobbiamo apprezzare il carattere di Cardenas nel settimo round. Lo sfidante Cardenas è partito aggressivo all'attacco mentre il campione Inoue ha boxato pazientemente dietro il jab. Poi il giapponese fa tuonare le sue armi e spinge Cardenas alle corde. Un duro destro investe Cardenas che finisce al tappeto ma si rialza e torna all'angolo stordito.
Nell'ottava ripresa l'epilogo. Inoue parte all'offensiva, centra con un destro Cardenas spingendolo alle corde, poi il giapponese spara una dolorosa raffica di pugni conclusa da un montante destro, situazione che ha costretto l'arbitro Taylor a salvare il coraggioso sfidante dopo 45 secondi del round.
Ora Inoue vanta un record di 30 successi di cui 27 ottenuti per ko. Chapeau ! Max



