Il nordirlandese favorito ma match comunque incerto
Questa sera sera alla Nottingham Arena va in scena un match stuzzicante all'interno della riunione organizzata dalla Queensberry Promotions di Frank Warren. Si tratta dello scontro fra i superpiuma Leigh Wood e Anthony Cacace., un match che sfugge a un pronostico certo come sarebbe sempre bene fosse.
Leigh Wood ha 36 anni e mezzo ed è il pugile di casa. Non combatte dal 7 ottobre del 2023 quando sconfisse Josh Warrington prima del limite a Sheffield mentre era in svantaggio ai punti. Wood non era nuovo a questo tipo di situazioni, gli era per esempio già capitato nell'incredibile match con Michael Conlan quando sull'orlo di essere fermato al primo round aveva letteralmente buttato fuori dal ring il rivale nel dodicesimo e ultimo. Wood è uno di quei pugili che sono passati professionisti senza suscitare grande interesse e che hanno a lungo combattuto nei sottoclou dei piccoli organizzatori inglesi. La svolta per lui è giunta con le vittorie su David Oliver Joyce e "Jazza" Dickens, seguite dalla vittoria sul cinese Can Xu che gli valse il titolo di sigla WBA dei pesi piuma. Wood loe difese contro Conlan prima di perderlo contro il picchiatore messicano Mauricio Lara che lo sorprese con un colpo singolo mentre Wood era avanti ai punti. Wood volle subito la rivincita che vinse nettamente ai punti. Poi la vittoria su Warrington.
Anche il 36enne mancino nordirlandese Anthony Cacace (nella foto) ha iniziato la sua carriera professionistica sotto silenzio e combattendo raramente. La svolta nel 2019 quando conquistò il titolo britannico dei pesi superpiuma battendo Sam Bowen che era favorito e imbattuto. Noi lo conoscemmo quando vinse ai punti di stretta misura contro Michael Magnesi ma la sua vera esplosione è avvenuta a Riyad nel 2024 quando battè a sorpresa il favoritissimo gallese Joe Cordina prima del limite. E' seguita poi una nettissima vittoria ai punti su Warrington.
Il match è aperto a molte soluzioni ma su Wood c'è qualche incognita e non solo quella della lunga assenza ma anche il debutto in una nuova categoria e i propositi di ritiro più volte espressi che possono scalfire la piena fiducia di un pugile. Cacace viceversa è sugli scudi e in piena consapevolezza delle sue qualità. Dal lato tecnico la preferenza forse va a Cacace le cui abilità sono state spesso sottovalutate. Wood però ha dimostrato più volte di avere risorse inaspettate e di sapere anche picchiare duro. Un leggero vantaggio va secondo noi a Cacace ma il match è tutto da vedere.



