Dopo il mancato accordo a trattativa privata la WBA ha indetto per il 27 maggio la gara d’asta per l’organizzazione del mondiale massimi “regolare” tra il detentore bulgaro Kubrat Pulev (32-3) e lo statunitense Michael Hunter (24-1-2), suo sfidante ufficiale.
L’aggiudicatario della gara dovrà ripartire l’importo dell’offerta con un percentuale del 75%-25% a favore del campione bulgaro.
Per il veterano Pulev, 44 anni, sarà la prima difesa del titolo conquistato lo scorso dicembre a Sofia battendo ai punti il tedesco Mahmoud Charr, dopo i tentativi andati a vuoto contro Vladimir Klitschko e Anthony Joshua.
Hunter, 36 anni, olimpionico a Londra 2012, ha messo insieme una striscia vincete di 14 combattimenti dopo la sconfitta dell’aprile 2017 subita dal campionissimo ucraino Olexander Usyk, in quel momento campione mondiale dei massimi leggeri.
Hunter avrebbe dovuto combattere il 19 aprile contro il connazionale Christopher Lovejoy, ma l’incontro è stato annullato per problemi contrattuali con Don King.




