Come già segnalato da Boxeringweb, il peso massimo francese Tony “La Conquete” Yoka (14-3), al termine della vittoria ai punti ottenuta ieri sera a Parigi sul russo Arslan Yallyev, ha rivelato di essere in trattativa per combattere il 19 luglio allo stadio di Wembley, nel programma del mondiale massimi tra l'ucraino Alexandrer Usyk, campione WBA, WBC e WBO, e l'inglese Daniel Dubois, detentore della cintura IBF.
Il suo avversario sarebbe l’inglese Joe Joyce (16-4), in quella che sarebbe la rivincita della finale dei giochi olimpici di Rio 2016.
In quella prestigiosa occasione Yoka vinse la medaglia d’oro con un verdetto ai punti per SD (2-1), sconfitta che l'inglese ha sempre contestato.
Da allora, Joyce è diventato un protagonista tra i professionisti, sconfiggendo Daniel Dubois in dieci round nel 2020, Carlos Takam e il neozelandese Joseph Parker, ex campione WBO.
Ma dalla conquista dell”Interim WBO ha subito
quattro sconfitte nei suoi ultimi cinque combattimenti: due prima del limite contro il cinese Zhilei Zhang, e ai punti sul connazionale Derek Chisora e sul croato Filip Hrgovic.
Anche Yoka non vive certo un periodo di grande splendore, visto che, tra il 2022 e il 2023, ha subito tre sconfitte da Martin Bakole, Carlos Takam e Riyad Merhy che ne hanno ridimensionato le ambizioni ad alto livello.
Dopo il suo divorzio da Estelle Mossely, anche lei campionessa olimpica a Rio, si è trasferito a Londra con la nuova compagna, affidandosi alla guida tecnica di Don Charles.
In Inghilterra ha conseguito due vittorie di scarsa significatività prima del successo di ieri su Yallyev, ottenuto con più difficoltà di quanto possa indicare il punteggio dei tre giudici francesi (96-94, 98-92, 97-93).




