
Simone Spada (a sinistra nella foto) cerca subito il ko, è salito sul ring con una striscia di tre vittorie tutte prima del limite, vuole continuare il filotto. Ma stasera manca la scioltezza dell'azione, la precisione dei colpi, la tranquillità per portare serie e puntare alla figura, così da ridurre la capacità negli spostamenti di Caicedo (2-10-3). Simone non subisce colpi, una sola volta il colombiano va a segno in sei round. Un gancio sinistro nella seconda ripresa. Decisamente poco.
Sfida senza sussulti, troppi livelli pugilistici separano i due.
Dopo due incontri incerti e intensi, la serata è scivolta su tre combattimenti senza emozioni.
Alla fine Simone Spada ce la fa, vincendo ogni round, come era ampiamente previsto alla vigilia. L'altro ha saltellato e corso, ha messo in piedi un paio di minisceneggiate e nulla più. Al massimo può fare lo showman. Spada invece è un giovane pugile atteso da impegni ben più importanti.
Una disparità che si è vista tutta.



