La recente scomparsa di Nino Benvenuti, ha ispirato la storica rivista “The Ring” ha pubblicare un articolo di Ainson Wainwright in cui vengono elencati i campioni mondiali più anziani, ancora viventi.
Da notare che al momento della sua morte, Benvenuti, “fighter of the year” del 1968 per “the Ring”, era, con i suoi 87 anni, il secondo campione in ordine di età ancora in vita.
Vediamo chi troviamo ai primi posti in questo elenco di campioni di lunga vita.
FREDDIE LITTLE
Stati Uniti
25/4/1936
Età: 89
Little, “il professore”, nacque a Picayune, nel Mississippi.
Pugile dotato di gran tecnica ebbe la possibilità di combattere per il titolo mondiale dei medi Jr solo dopo 10 anni di attività.
Purtroppo per lui dovette accettare di recarsi a Seoul, Corea del Sud, per affrontare Kim So Kim, che riuscì ad imporsi ai punti per SD, nonostante due atterramenti subiti nel corso della undicesima ripresa.
Un anno dopo, sembrava che per Little fosse scoccata la sua ora, quando venne in Italia per sfidare Sandro Mazzinghi, vincitore di Kim.
Il 25 ottobre del 1968, sul ring del Palazzo dello Sport di Roma, Little sembrava avviato ad ottenere un netto successo, probabilmente prima del limite, quando l’arbitro tedesco Tomser fermò il match, decretando un incomprensibile e ingiustificato No Contest.
La WBA annullò però il verdetto considerando Mazzinghi decaduto.
Sei mesi dopo Little si laureò, finalmente, campione mondiale superando ai punti a Las Vegas Stanley Hayward, titolo che difese in due occasioni prima di perderlo, nel luglio del 1970 a Monza, contro Carmelo Bossi.

PAUL TAKESHI FUJII
Giappone
7/06/1940
Età: 84
Di origini hawaiane, Fujii, prima di intraprendere la carriera di pugile professionista, prestò servizio militare nei Marines.
Fujii aveva un aspetto e un pugilato feroce. A farne le spese fu Sandro Lopopolo, contro il quale, nel 1967 a Tokyo, conquistò il mondiale super leggeri WBA, travolgendo il milanese con un Kot alla seconda ripresa.
Dopo una comoda difesa del titolo contro il tedesco Willy Quator (KO 4), Fujii lasciò il titolo nelle mani dell’argentino Nicolino Loche, detto l’intoccabile, che lo demolì in modo scientifico costringendolo ad abbandonare nella decima ripresa.

ROBERTO CRUZ
Filippine
21/11/1941
Età: 83
Professionista a soli 13 anni, raggiunse l’apice della carriera nel 1963 a Los Angeles con la conquista del mondiale super leggeri WBA con la vittoria in un round sul messicano Raymundo “Battling” Torres.
Il suo regno durò solo tre mesi in quanto sulla sua strada trovò il fuoriclasse statunitense Eddie Perkins che a Manila lo sconfisse ai punti.
È interessante notare che nell'ultimo combattimento della carriera Cruz venne battuto per KO alla seconda ripresa da Fujii, in un match senza titolo in palio.
BRUNO ARCARI
Italia
1/01/1942
Età: 83
Bruno rappresentò il nostro paese alle Olimpiadi del 1964, dove venne al primo turno dal keniano Alex Oundo a causa di una ferita.
Quello della fragilità delle arcate sopracciliari, fu per Arcari un handicap che si trascinò per tutta la durata della sua storia professionale.
Nella prima parte della sua carriera venne battuto, sempre per ferita, in due occasioni contro Franco Colella e Massimo Consolati.
Dall’agosto 1966 non avrebbe più perso vincendo il titolo italiano ed europeo dei super leggeri.
Nel 1970, sul ring del Palazzo dello sport di Roma, in una riunione organizzata dalla ITOS di Rino Tommasi, diventò campione WBC battendo ai punti il filippino Pedro Adigue.
Difese il titolo in nove occasioni prima di abbandonarlo nel 1974 per problemi a rientrare nei limiti di peso della categoria.
Da peso welter non ebbe mai la possibilità di combattere per il titolo mondiale.

BILLY BACKUS
Stati Uniti
3/05/1943
Età: 82
Nipote dell’ex campione mondiale Carmen Basilio, Backus è sempre stato un combattente incostante. Riuscì a diventare campione mondiale dei pesi welter in modo fortunoso nel 1970 a Syracuse, approfittando di un taglio all’occhio sinistro che non consentì al fuoriclasse Jose Mantequilla Napoles di proseguire la sfida nel corso della quarta ripresa.
Sei mesi dopo a Los Angeles Napoles si prese la rivincita con una chiara vittoria in otto riprese.
Nel 1978 ebbe un altra occasione di combattere per il titolo mondiale, ma Pipino Cuevas lo mise KO in due round.

JOSE LEGRA
Cuba/Spagna
19/3/1943
Età: 82
Pugile funambolico, Legra disputò la prima parte della sua carriera a Cuba prima che l’avvento al potere di Fidel Castro vietasse la boxe professionistica.
Si stabilì in Spagna nel 1963 dove disputò oltre 100 combattimenti, venendo poi naturalizzato.
Vinse il titolo europeo dei pesi piuma per poi diventare campione WBC andando a prendersi la cintura nel 1968 in Galles battendo in cinque riprese Howard Winstone. La perse alla prima difesa contro l’australiano Johnny Famechon.
Negli anni successivi riconquistò il titolo europeo e nel 1972 tornò in possesso del mondiale sconfiggendo in 10 riprese, in Messico, Clemente Sanchez.
Anche questa volta il suo regno non fu di lunga durata, in quanto venne battuto, in Brasile, ai punti per MD dal mitico Eder Jofre.

MASAHIKO 'FIGHTING' HARADA
Giappone
4/05/1943
Età: 82
Harada fece il suo debutto nei pro nel 1960 a soli 16 anni. IDue anni e mezzo dopo sbalordì il mondo vincendo il mondiale dei pesi mosca battendo per KO alla undicesima ripresa la leggenda thailandese Pone Kingpetch, che si prese la rivincita tre mesi dopo a Bangkok con un successo ai punti per MD.
Harada riemerse nella categoria dei pesi gallo andando a vincere il titolo mondiale battendo il brasiliano Eder Jofre, il mitico “Gallo de Oro”.
Difese il titolo in quattro occasioni, tra le quali il rematch con Jofre, prima di cederlo nel 1968 all’aborigeno Australiano Lionel Rose.
Cercò di impadronirsi del terzo mondiale della carriera tra i pesi piuma, perdendo però in due occasioni contro l’australiano Johnny Famechon.

KOICHI WAJIMA
Giappone
21/4/1943
Età: 82
A differenza di altri campioni di questa lista, Wajima fece il suo debutto tra i pro all’età avanzata di 25 anni.
Conquistò il titolo dei medi Jr Wba nel 1971 a Tokyo battendo ai punti per SD Carmelo Bossi grazie ad un verdetto sfacciatamente casalingo.
Difese il titolo in sei occasioni, superando anche Domenico Tiberia e Silvano Bertini, prima di essere battuto a sorpresa per KO alla 15esima ripresa da Oscar Albarado, mentre si trovava in chiaro vantaggio di punti.
Nella rivincita diretta, Wajima sconfisse Alvarado tornando in possesso del mondiale che poi perse e riconquistò ancora contro il coreano Yuh Jae-Doo, cedendolo definitivamente nel 1976 allo spagnolo Jose Duran (KO 15).
A vuoto anche l’ultimo tentativo di riprenderlo nel 1977 quando incontrò il nicaraguense Eddie Gazo che lo sconfisse in undici riprese.

ISMAEL LAGUNA
Panama
28/6/1943
Età: 81
Il panamense iniziò la carriera tra i pesi piuma, ma esplose letteralmente tra i leggeri nel 1965 quando a Panama City sconfisse a sorpresa Carlos Ortiz ai punti per MD, uscendo però sconfitto nella rivincita e nella terza sfida.
"El Tigre Colonense" fu bravo a sfruttare l’opportunità che gli venne offerta nel 1970 andando a riprendersi il titolo a Los Angeles superando in nove riprese Mando Ramos.
Dopo averlo difeso battendo a Panama City il giapponese Ishimatsu Suzuki, Laguna lo perse poi
contro lo scozzese Ken Buchanan (SD 15) che lo battè anche nel rematch.

RENE BARRIENTOS
Filippine
25/07/1943
Età: 81
Dopo il pareggio ottenuto nel 1968 a Tokyo contro Hiroshi Kobayashi, Barrientos si impadronì del mondiale super piuma WBC l’anno successivo a Quezon City battendo ai punti il californiano Ruben Navarro.
Perse il titolo alla prima difesa contro il giapponese Yoshiaki Numata (SD 15) che ribadì la sua superiorità anche nella rivincita con lo stesso risultato.



